F1 2027: nuove date, più sprint e ritorno di Portogallo e Turchia

Il calendario 2027 porta 24 gare, 10 sprint e i ritorni di Portogallo e Turchia.

Il Calendario F1 2027 è stato approvato dal World Motor Sport Council e si articola in 24 Gran Premi distribuiti su cinque continenti. La stagione inizia il weekend del 12-14 marzo a Bahrain dove si svolgeranno anche i test pre-stagione dal 24 al 27 febbraio. Dopo la prima tappa, il circuito di Jeddah in Arabia Saudita prende il via il 19-21 marzo, seguito da una serie di appuntamenti che attraversano Oceania, Asia e Nord America prima di arrivare al cuore dell’Europa.

Panoramica del calendario 2027

Il programma prevede una sequenza di eventi che combina tradizione e novità. Dopo l’Australia (2-4 aprile) e il Giappone (9-11 aprile) si corre in Cina (16-18 aprile) e negli Stati Uniti a Miami (30 aprile-2 maggio). Il prossimo grande capitolo europeo parte a Monaco (4-6 giugno) e continua con tappe in Portogallo, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Ungheria, Italia e Spagna, per poi chiudersi in America Latina e nel Medio Oriente. Ogni tappa è accompagnata da una gara di qualificazione tradizionale, ma le nuove sprint alterano il ritmo della settimana.

Le dieci gare Sprint

Una delle novità più discusse riguarda l’espansione del formato Sprint Race da sei a dieci appuntamenti. Ora la mini-gara del sabato si svolgerà in dieci weekend inizio corrente a Bahrain. Le date previste sono: Bahrain (12-14 marzo), Australia (2-4 aprile), Giappone (9-11 aprile), Canada (21-23 maggio), Monaco (4-6 giugno), Gran Bretagna (2-4 luglio), Italia (3-5 settembre), Brasile (5-7 novembre), Qatar (3-5 dicembre) e Abu Dhabi (10-12 dicembre).

Circuiti che ospitano le Sprint per la prima volta

  • Bahrain (Sakhir)
  • Australia (Melbourne)
  • Giappone (Suzuka)
  • Monaco (Monte-Carlo)
  • Abu Dhabi (Yas Marina)

Le altre cinque sprint si terranno su circuiti già testati: Montréal, Silverstone, Monza, San Paolo e il Losail di Qatar. L’obiettivo è aumentare l’intensità del weekend, offrendo ai tifosi due sessioni di qualifica e una gara breve che determina la griglia di partenza per la gara principale.

Ritorno di Portogallo e Turchia

Dopo le edizioni occasionali nel 2020-2021, il Portogallo torna nel calendario con il Gran Premio di Portimão (18-20 giugno), mentre la Turchia rientra a ottobre, dal 1 al 3, tra l’Azerbaijan e Singapore. La scelta di inserire Istanbul in ottobre è stata motivata da una logica di efficienza logistica riducendo gli spostamenti del paddock tra l’Europa e l’Asia. Entrambi i ritorni rafforzano la presenza della F1 in Europa meridionale, amplificando l’interesse di nuovi fan e valorizzando circuiti storici.

Impatto sul pubblico e dichiarazioni dei dirigenti

I dati raccolti nelle stagioni recenti mostrano che i weekend con Sprint generano un’audience superiore del 12 % rispetto ai weekend tradizionali. Inoltre, la qualifica Sprint risulta fino a tre volte più seguita delle prove libere, e l’82 % degli spettatori afferma che il format aggiunge valore al proprio biglietto. Stefano Domenicali, CEO della Formula 1, ha sottolineato che l’espansione a dieci sprint “offre ai fan più azione e rende ogni weekend più emozionante”. Anche il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha dichiarato che il nuovo calendario “rispecchia il fascino globale e la crescita continua” dello sport, combinando tradizione, innovazione e sostenibilità.

Scritto da Ilaria Mauri