Flavio Cobolli affronta Alexander Zverev nella finale del Roland Garros 2026 in programma domenica 7 giugno alle 15 sul Court Philippe-Chatrier di Parigi. L’azzurro arriva all’ultimo atto dopo il ritiro in semifinale del connazionale Matteo Arnaldi per un virus, mentre il tedesco ha superato Jakub Mensik in quattro set. Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026.
L’evento ha rilievo per la possibilità di un primo titolo Slam per entrambi e per l’ascesa del giovane italiano, presentato come underdog contro il numero 3 del ranking. La finale propone anche un duello tattico tra l’aggressività di Zverev e la solidità mentale mostrata da Cobolli sul rosso parigino, con un bilancio dei precedenti favorevole al tedesco.
Il percorso a Parigi: Cobolli finalista, Zverev solido in quattro set
Cobolli è arrivato in finale dopo una striscia di vittorie su PellegrinoWu e Tienquindi sugli ottavi contro Svajda e sui quarti contro Auger-Aliassime. La semifinale non si è disputata per il ritiro di Arnaldi, colpito da un virus nelle ore precedenti: l’azzurro ha spiegato di essersi sentito così male da commuoversi alla notizia della rinuncia. Cobolli si è presentato al suo fianco in conferenza congiunta, in un gesto di vicinanza che ha segnato la vigilia dell’ultimo atto.
Dall’altra parte, Zverev ha consolidato il suo cammino battendo nell’ordine BonziMachacHalysDe Jong e Jodarprima di imporsi in semifinale su Mensik in 2 ore e 59 minuti con il punteggio di 7-5, 6-2, 3-6, 6-3. Il tedesco ha adottato un approccio più aggressivo rispetto alle passate edizioni, cercando di accorciare gli scambi e alzare la percentuale di vincenti e ace.
I precedenti e i segnali della stagione: vantaggio Zverev, ma Cobolli ha colpito
Il testa a testa recita 3-1 in favore di Zverev. L’ultimo incrocio recente è andato al tedesco nei quarti di un Masters 1000 a Madriddove ha vinto in due set. Nello stesso anno, Cobolli ha però ottenuto uno dei successi più pesanti della carriera a Monaco di Bavieradominando la semifinale con un netto 6-3 6-3 e dimostrando di poter imporre il proprio ritmo sulla terra contro un avversario di vertice. In precedenza, Zverev aveva fatto valere la sua maggiore esperienza anche al Roland Garros e sull’erba di Halle.
In avvicinamento alla finale, Zverev ha speso parole di stima per l’italiano: «Per me Flavio è una brava persona, ha un buon cuore. Ed è molto divertente se impari a conoscerlo», aggiungendo un cenno all’apporto del padre del romano. Dall’altro lato, l’analisi esterna ha evidenziato i ruoli: Cobolli presentato come sfavoritoZverev candidato al primo Slamcon il tema della tenuta psicologica a cinque set al centro dell’attenzione.
La polemica sulla conferenza con Arnaldi e le percentuali di McEnroe
La conferenza congiunta dopo il forfait di Arnaldi ha generato discussioni. John McEnroe ha criticato la scelta di far sedere Cobolli accanto al connazionale appena dichiarato positivo a un virusosservando: «Non capisco perché l’abbiano fatto. Se Arnaldi è lì per annunciare il ritiro a causa di un virus, perché Cobolli gli sta così vicino? Non era meglio stargli lontano per evitare il contagio?». L’ex campione ha definito la scena «troppo sdolcinata», pur riconoscendo il rapporto tra i due azzurri nella gestione dell’episodio.
Nelle sue valutazioni sulla finale, McEnroe ha stimato le chance dell’italiano attorno al 30%«A Cobolli non do più di un 30% di chance contro Zverev. Penso sia un talento straordinario, ma parte nettamente sfavorito». Ha aggiunto che l’azzurro ha «una possibilità su tre» di spuntarla, sottolineando la freschezza fisica con cui arriva al match e la pressione anche sul tedesco, per il quale si tratta di una grande occasione dopo diverse finali a livello Slam.
Orario, copertura tv e cosa aspettarsi in campo
La finale è fissata per domenica 7 giugno alle 15 sul Court Philippe-Chatrier. La partita sarà visibile in chiaro sul NOVE e in diretta sui canali Eurosportin streaming l’incontro sarà disponibile su HBO MaxDiscovery+DAZNTimVision e Prime Video Channelsoltre alle piattaforme che distribuiscono Eurosport, come Sky e NOW. La diffusione multipiattaforma consente di seguire il match su tvmobile e smart tv senza vincoli di dispositivo.
Dal punto di vista tecnico, Zverev ha mostrato un gioco più propositivo, cercando la presa del centro campo e una gestione meno attendista dei punti importanti. Cobolli ha impressionato per maturità mentale e per la capacità di restare lucido nei momenti complessi, con una manovra costruita su variazioni e tempi di ingresso in controtempo. Tra i fattori, pesano la freschezza dell’italiano dopo la semifinale non disputata e l’esperienza del tedesco sulle maratone a cinque set, insieme all’eventuale spinta del pubblico italiano presente a Parigi.
