GP Ungheria: Ferrari in testa con Hamilton e Leclerc, mezzo secondo di vantaggio

La Ferrari ha impressionato all'Hungaroring con un 1-2 nelle libere. Hamilton e Leclerc hanno mostrato una macchina perfettamente bilanciata, lasciando gli avversari a mezzo secondo.

La Ferrari ha iniziato il weekend del Gran Premio d’Ungheria con il piede giusto, dominando entrambe le sessioni di libere all’Hungaroring. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno dimostrato la competitività della SF-26 lasciando gli avversari a mezzo secondo di distanza. La pista di Budapest con le sue curve lente e tecniche, sembra essere il terreno ideale per la Rossa.

La superiorità della SF-26 nel giro secco

La Ferrari ha mostrato una straordinaria facilità di inserimento nel guidato dell’Hungaroring. Hamilton ha siglato il riferimento di giornata con un tempo di 1:18.729 seguito da Leclerc in 1:18.877. Dietro di loro, Lando Norris con la McLaren e Max Verstappen con la Red Bull hanno chiuso rispettivamente in 1:19.228 e 1:19.421 evidenziando un gap significativo.

L’importanza del bilanciamento della vettura

La performance della SF-26 è stata particolarmente evidente nel terzo settore della pista, dove la gestione delle gomme posteriori è cruciale. Hamilton ha rifilato tre decimi ai suoi inseguitori proprio in questa parte del tracciato, dimostrando la capacità della vettura di mantenere l’aderenza anche nelle curve più impegnative.

Passo gara: la verità dietro il traffico

Se sul giro singolo la Ferrari ha mostrato una straordinaria facilità di inserimento, l’analisi delle simulazioni con pieno di carburante richiede una lettura attenta dei dati. La tenuta delle mescole è stata un tema cruciale, con la mescola C5 che ha messo a dura prova tutti i team. Leclerc e Kimi Antonelli con la Mercedes hanno mostrato un passo gara molto simile, con tempi costanti nell’1:24 basso.

Hamilton ha condotto un long run di sei passaggi sulla mescola Media dimostrando una costanza notevole. La sequenza di tempi in aria pulita ha mostrato un degrado fisiologico, con aperture in 1:24.434 e chiusure intorno ai 1:25.155. La SF-26 ha dimostrato di essere costante anche con gomme meno morbide.

Le dichiarazioni dei piloti

Hamilton ha commentato la giornata affermando: “Nel complesso è stata una giornata positiva. Le condizioni erano piuttosto impegnative, con il vento che ha reso le cose un po’ più complicate e una pista piuttosto sconnessa in alcuni tratti. La vettura si è comportata meglio nella seconda sessione e tra un turno e l’altro abbiamo fatto dei buoni progressi”.

Leclerc ha ribadito la necessità di affinare ogni dettaglio per respingere il ritorno dei rivali durante la caccia alla pole position. “La nostra performance sembra buona e questo è un aspetto positivo. Il weekend è ancora lungo, quindi dobbiamo rimanere concentrati e continuare a lavorare sodo per assicurarci di restare davanti anche domani”.

Con le FP3 in programma per sabato, la Ferrari si prepara a confermare la sua superiorità. La capacità di estrarre la massima prestazione dalla mescola Soft in ottica qualifica potrebbe essere fondamentale in vista della gara di domenica.

Scritto da Andrea Conforti