Flavio Cobolli e Alexander Zverev hanno spinto la finale del Roland Garros 2026 al quinto set, nella sfida iniziata alle 15:00 di domenica 7 giugno sul Philippe-Chatrier a Parigi. Dopo quattro parziali, il punteggio recita 1-6, 6-4, 4-6, 7-6(5), con l’azzurro che ha agganciato il quinto set vincendo il tiebreak del quarto.
L’evento è rilevante per la corsa al titolo e per la possibile prima affermazione Slam di Cobolli, mentre Zverev insegue la conferma ad altissimo livello sul rosso parigino. La copertura è ampia: diretta in chiaro e su piattaforme pay, con aggiornamenti in tempo reale dal centrale. Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026.
Finale sul Philippe-Chatrier: orario e copertura tv/streaming
La finale è iniziata alle 15:00 sul campo centrale Philippe-Chatrier. La trasmissione live è disponibile su Eurosport 1 ed Eurosport 2fruibili tramite DAZNTimVision e Prime Video Channelsanche via app su smart tvsmartphone, tablet e computer. La visione in streaming è garantita anche da Discovery+ e HBO Maxcon accesso tramite abbonamento e profili multi-dispositivo.
Per il pubblico generalista è prevista la diretta in chiaro su NOVEdisponibile sul canale 9 del digitale terrestre e in streaming sul sito ufficiale del canale. Questa opzione consente di seguire l’incontro senza abbonamento, semplicemente sintonizzando il televisore o collegandosi da dispositivi connessi a internet. L’ampia disponibilità multipiattaforma amplia la platea e consente di seguire i momenti decisivi della partita.
Quarto set al tiebreak: Cobolli forza il quinto
L’andamento dei primi set è stato altalenante: Zverev ha preso il largo nel primo parziale (6-1), Cobolli ha reagito nel secondo (6-4), poi il tedesco ha rimesso il naso avanti nel terzo (6-4). Nel quarto la sfida è rimasta in equilibrio fino al 6-6, con scambi prolungati e gestione dei turni di servizio in cui entrambi hanno alternato aggressività e prudenza. Cobolli ha cercato spesso la palla corta per spezzare il ritmo, combinandola con risposte angolate in controtempo.
Nel tiebreak il romano ha piazzato un passante vincente nei pressi del traguardo e ha tenuto con una serie di prime efficaci, chiudendo 7-5. Zverev, da parte sua, ha alternato ace a errori nelle fasi cruciali, ha ricevuto un warning per servizio ritardato e ha mostrato un fastidio alla coscia, gestito con trattamenti nei cambi campo. L’esito del quarto set ha rimandato il verdetto al quinto, con inerzia parzialmente spostata verso l’italiano ma con la gara ancora del tutto aperta.
Percorsi verso la finale e condizioni dei finalisti
Il cammino di Zverev verso l’ultimo atto è passato per una semifinale di due ore e cinquantanove minuti contro Jakub Mensik, vinta 7-5, 6-2, 3-6, 6-3. Prima della semifinale, il tedesco ha superato avversari come Bonzi e Machacoltre a HalysDe Jong e Jodarconfermando continuità e capacità di gestione nei cinque set. La sua esperienza in contesti Slam e la potenza di dritto e servizio restano fattori chiave nella lettura tattica della sfida odierna.
Cobolli ha eliminato in sequenza PellegrinoWuTienSvajda e Auger-Aliassimecostruendo fiducia e ritmo sulla terra. L’accesso diretto alla finale è arrivato dopo il ritiro del connazionale Matteo Arnaldi prima della semifinale, dovuto a un virus. Arnaldi ha spiegato di essersi sentito così male da commuoversi alla notizia della rinuncia; il forfait ha portato Cobolli all’atto conclusivo senza disputare quel match, concedendogli un giorno extra di recupero fisico.
Precedenti e dichiarazioni: il duello al quinto set
Nei precedenti ufficiali tra i due, Zverev conduce 3-1. L’ultimo incrocio risale ai quarti di un Masters 1000 a Madrid, dove il tedesco ha vinto in due set, elemento che può influire sul piano psicologico ma non risulta determinante in una finale Slam. Sul centrale parigino, la variabile del format al meglio dei cinque set e la tenuta mentale possono ribaltare gerarchie consolidate, come dimostrato dalla reazione dell’italiano nel quarto parziale.
Alla vigilia del match, Zverev ha speso parole distensive sull’avversario: «Per me Flavio è una brava persona, ha un buon cuore. Ed è molto divertente se impari a conoscerlo», con un riferimento affettuoso anche alla figura del padre del romano. Mentre il quinto set prende forma, l’attenzione resta sui dettagli: prime palle in campo, gestione dei colpi vincentieventuali trattamenti alla coscia per il tedesco e la capacità di Cobolli di variare con smorzate e contropiedi.
Con il punteggio in perfetto equilibrio dopo quattro set, il titolo del Roland Garros 2026 si decide negli ultimi giochi. La combinazione di orario pomeridiano, centrale gremito e vasta copertura televisiva rende accessibile ogni punto, mentre la dimensione di resistenza e precisione al servizio appare cruciale per il rush finale che decreterà il campione sulla terra di Parigi.
