La Guardia di Finanza sta compiendo passi da gigante verso la sostenibilità, con l’introduzione di motovedette ibride e veicoli elettrici. Questo impegno non solo riduce l’impatto ambientale, ma migliora anche l’efficienza operativa in aree sensibili come la laguna di Venezia e la riserva marina di Ventotene.
Motovedette ibride: innovazione per la protezione marina
La transizione verso una flotta più sostenibile è iniziata anni fa, con il cantiere navale Effebi di Viareggio che ha vinto il primo bando per la produzione di motovedette ibride. Oggi, circa trenta motovedette ibride sono in servizio, tra cui la V.A.I. 327 Hybrid recentemente entrata in servizio a Ventotene.
Queste imbarcazioni sono progettate per operare in contesti dove il basso impatto ambientale è essenziale. La V.A.I. 327 Hybrid, ad esempio, può navigare sia in modalità elettrica che endotermica. La batteria si ricarica durante la navigazione o all’ormeggio, offrendo una flessibilità operativa senza precedenti.
Prestazioni e vantaggi ambientali
In modalità elettrica, la motovedetta raggiunge una velocità di 8 nodi mentre con il motore termico può arrivare fino a 25 nodi. La ricarica è possibile sia in navigazione che attraverso infrastrutture esterne, come colonnine di ricarica. Questo sistema permette di ridurre le emissioni e il rumore, proteggendo la fauna marina e migliorando l’efficacia delle operazioni di controllo.
Mobilità sostenibile a terra
L’impegno della Guardia di Finanza per la sostenibilità non si limita alle acque. Anche a terra, l’istituzione sta adottando veicoli elettrici per il controllo del territorio. Nel 2026, sono stati introdotti 160 veicoli elettrici tra cui 95 Jeep Avenger elettriche30 Peugeot e-208 elettriche e 35 mezzi logistici elettrici.
Inoltre, le caserme e i presidi logistici stanno essendo rinnovati con l’installazione di pannelli fotovoltaici che permettono di ridurre significativamente i consumi energetici. Questo approccio integrato dimostra come la Guardia di Finanza stia abbracciando pienamente la transizione ecologica.
La Guardia di Finanza sta dimostrando che è possibile coniugare protezione dell’ambiente e efficienza operativa. Con l’adozione di tecnologie ibride ed elettriche, l’istituzione non solo riduce il proprio impatto ambientale, ma migliora anche la qualità delle operazioni di controllo e vigilanza.
