L’Inter ha ufficializzato un importante cambiamento nella sua struttura dirigenziale. Dario Baccin, figura chiave nell’area tecnica del club, è stato promosso a Chief sport Officer sostituendo Piero Ausilio che ha lasciato la società dopo 28 anni di servizio.
Questa mossa rappresenta un punto di svolta per il club milanese, che punta a mantenere la continuità gestionale pur introducendo nuove dinamiche. Baccin, noto per il suo lavoro dietro le quinte, è pronto a guidare il progetto sportivo dell’Inter con una visione innovativa e sostenibile.
Il percorso di Dario Baccin nell’Inter
Dario Baccin, nato nel 1976, ha iniziato la sua carriera come calciatore, giocando principalmente in Serie B con squadre come Cesena, Chievo e Napoli. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, ha intrapreso la carriera dirigenziale, lavorando come osservatore per il Siena e poi come direttore dell’area tecnica e del settore giovanile del Palermo.
Nel 2017, l’Inter lo ha chiamato a Milano per affiancare Piero Ausilio come vice direttore sportivo. In questo ruolo, Baccin ha gestito i giovani calciatori in prestito, supervisionato la squadra Primavera e collaborato attivamente con l’area tecnica per il calciomercato.
La nascita dell’Inter U23
Nel 2025, Baccin ha assunto un compito cruciale: la gestione della neonata Inter U23, la seconda squadra nerazzurra. Questo progetto ha rappresentato un passo fondamentale per lo sviluppo dei giovani talenti e ha permesso al club di esplorare nuove opportunità. Come ha dichiarato Baccin in un’intervista alla Gazzetta dello Sport nel novembre 2025, “l’U23 ha cambiato il modo di pensare all’interno della società, permettendoci di far crescere i nostri ragazzi e di cogliere opportunità a cui prima non potevamo guardare.”
L’addio di Piero Ausilio
Piero Ausilio, dopo 28 anni di servizio, ha deciso di lasciare l’Inter. Il dirigente milanese ha firmato la risoluzione consensuale del suo contratto, che sarebbe scaduto nel giugno 2027. Ausilio ha espresso il suo profondo legame con il club, definendolo “una seconda pelle” e ringraziando i tifosi, la proprietà e i collaboratori per il supporto ricevuto.
“Ho dato all’Inter ogni singolo secondo della mia vita, ogni energia, ogni battito”, ha scritto Ausilio nel suo messaggio di addio. “L’Inter è nel mio sangue, è l’aria che ho respirato ogni giorno.” Ausilio ha lasciato un’eredità significativa, contribuendo alla conquista di nove trofei, tra cui tre Scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe di Serie A, oltre alla partecipazione a tre finali europee.
Le ambizioni di Dario Baccin
Dario Baccin è pronto a portare avanti il lavoro vincente di Piero Ausilio, con l’obiettivo di mantenere l’Inter al top in Italia e in Europa. Il nuovo Chief Sport Officer ha lavorato a stretto contatto con la Prima Squadra e con l’Area Tecnica, sviluppando una visione progressiva e sostenibile per il club.
“Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui”, ha dichiarato il presidente Giuseppe Marotta. “Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale.” Baccin ha dimostrato di essere un manager capace di lavorare dietro le quinte, lontano dai riflettori, ma con un impatto significativo sul futuro del club.
Con la promozione di Baccin, l’Inter guarda al futuro con fiducia, pronta a continuare a scrivere pagine di successo nella sua storia.
