Mazda CX-60 MY 2026: come cambia il suv di riferimento della gamma

La Mazda CX-60 MY 2026 aggiorna il look e amplia la dotazione: più tecnologia, materiali migliori e una gamma motori che spazia dal mild hybrid a 48V all’ibrido plug-in.

La Mazda CX-60 si presenta con un aggiornamento che privilegia la sostanza alla spettacolarità: il modello MY 2026 evolve il design e innalza la qualità degli interni senza modificare radicalmente l’impostazione generale. Questo restyling mira a consolidare il ruolo della CX-60 come SUV medio-grande di riferimento nella famiglia Mazda, proponendo soluzioni estetiche più decise, una dotazione tecnologica aggiornata e una attenzione crescente alla sostenibilità dei propulsori.

Allo stesso tempo la vettura mantiene le caratteristiche che ne hanno definito l’identità: proporzioni muscolose, un’abitabilità studiata per il comfort e una gamma motori ampia. Tra gli elementi distintivi emergono la nuova calandra e una firma luminosa rivista, mentre l’abitacolo riceve materiali più pregiati come inserti in legno naturale e finiture curate, oltre all’integrazione di servizi vocali come Alexa e sistemi di connettività più rapidi.

Esterni: un restyling che accentua presenza e distintività

Il lavoro sul frontale ha dato alla Mazda CX-60 un aspetto più deciso: la griglia è stata ridisegnata per risultare più imponente e l’elemento a “ala” del marchio è ora valorizzato da un dettaglio luminoso. I fari anteriori vengono disposti verticalmente con luci diurne a forma di L, mentre al posteriore la grafica continua con fari orizzontali allungati che amplificano la sensazione di ampiezza. Le superfici laterali sono modellate per creare giochi di luce che enfatizzano il profilo e i cerchi disponibili arrivano fino ai 20 pollici, conferendo un look più premium e compatto allo stesso tempo.

Dimensioni e capacità

Dal punto di vista pratico la CX-60 mantiene proporzioni da segmento superiore: lunghezza 4,74 m, larghezza 1,89 m e altezza 1,68 m. Il bagagliaio propone valori di 477/570 litri a seconda della configurazione, estendibili fino a 1.726 litri abbattendo i sedili posteriori. Questi numeri evidenziano come il modello concili comfort di bordo e spazio utile per viaggi lunghi o carichi voluminosi, pur preservando una linea dall’aspetto dinamico che non sacrifica la presenza su strada.

Interni e tecnologia: materiali ricercati e funzioni avanzate

All’interno la filosofia è quella di un raffinato minimalismo giapponese: la plancia ampia e orizzontale comunica ordine e solidità, con superfici continue che collegano cruscotto e pannelli porta. I materiali comprendono legno naturale e tessuti lavorati, abbinati a cuciture ben visibili che accentuano l’artigianalità. Dal punto di vista tecnologico la vettura offre un cruscotto completamente digitale e due schermi da 12,3 pollici, oltre a un head-up display che proietta informazioni utili nella visuale del guidatore, migliorando ergonomia e sicurezza.

Comfort e assistenza alla guida

I sedili sono pensati per la guida a lungo raggio, con regolazioni ampie e supporto lombare migliorato; la vettura riconosce il conducente e regola automaticamente sedile, specchi e impostazioni personali. La connettività è stata potenziata: l’infotainment è più reattivo, compatibile con smartphone senza fili e integra comandi vocali come Alexa. A questo si aggiungono sistemi ADAS avanzati e la possibilità di infotainment e comfort di fascia superiore nelle versioni top di gamma.

Motorizzazioni, sostenibilità e prezzi

La gamma motori della Mazda CX-60 MY 2026 resta molto varia: sono disponibili propulsori ibridi plug-in, soluzioni mild hybrid a 48V e i sei cilindri diesel. Il top della gamma ibrida è l’unità e-Skyactiv PHEV 2.5 che sviluppa complessivi 327 CV e consente percorrenze in elettrico attorno ai 60 km, mentre il nuovo diesel e-Skyactiv D 3.3 è offerto in due livelli di potenza per equilibrio tra consumi e comfort. Tutte le motorizzazioni lavorano con un cambio automatico a 8 rapporti e trazione integrale o posteriore secondo la variante.

Un accento particolare è posto sulla sostenibilità dei diesel: le unità più grandi sono compatibili con carburanti alternativi come HVO 100, che migliorano l’impronta ambientale. Tra le tecnologie utili al risparmio vi è il sistema M Hybrid Boost a 48V e la modalità di guida personalizzabile tramite Mi-Drive. Sul fronte prezzi, la CX-60 parte da circa 55.150 euro nei livelli base e può superare i 71.500 euro nelle configurazioni plug-in top allestite con dotazioni complete.

Allestimenti principali e posizionamento

La proposta commerciale parte dalla Prime-line, già ben equipaggiata con infotainment da 12 pollici, fari LED e cerchi da 20 pollici, con prezzi indicativi che iniziano intorno a 55.150 euro per il diesel e 57.150 euro per il plug-in. La Exclusive-line aggiunge head-up display e sedili elettrici, mentre la Homura punta a un carattere sportivo con dettagli neri. La Takumi enfatizza il lusso degli interni, e le versioni Plus rappresentano il vertice della gamma con tetto panoramico, impianto Bose e ADAS avanzati, con tariffe che possono arrivare oltre i 71.350 euro per le configurazioni top.