La Mercedes Classe C non intende lasciare il palcoscenico. Mentre la variante elettrica si fa strada nella gamma della Stella, la versione termica riceve un aggiornamento che va ben oltre il semplice restyling. La nuova Classe C mantiene in gamma benzina, diesel e ibrida plug-in, tutti accomunati dall’elettrificazione e arricchiti da una dose ancora maggiore di tecnologia, assistenza alla guida e intelligenza artificiale.
Il risultato è una vettura che cambia soprattutto sotto la pelle: l’estetica viene affinata, l’abitacolo diventa più sofisticato e i motori vengono aggiornati in vista delle normative Euro 7. In Germania gli ordini apriranno il 18 agosto 2026, mentre per l’Italia i prezzi non sono ancora stati comunicati.
Design e esterni: un’evoluzione raffinata
Esteticamente, la Classe C evolve in alcuni dettagli. La calandra cresce leggermente in altezza e può essere illuminata, mentre i nuovi gruppi ottici introducono una caratteristica firma luminosa a forma di stella. Tra gli optional più interessanti ci sono i nuovi Digital Light con tecnologia Micro-LED, capaci di aumentare di circa il 40% l’area illuminata riducendo contemporaneamente il consumo energetico.
Anche la coda cambia, con gruppi ottici posteriori che riprendono il motivo della stella già visto sulle Mercedes di fascia superiore. Nuovi sono inoltre i paraurti e la gamma di cerchi in lega, disponibili da 17 a 19 pollici. La carrozzeria può essere ordinata anche in due nuove tinte: Lavender Silver Metallic e Moody Sky Grey Metallic.
Interni e tecnologia: un salto nel futuro
È nell’abitacolo che la Mercedes compie uno dei suoi passi avanti più importanti. L’impostazione generale rimane familiare, con il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici affiancato dal grande display centrale verticale da 11,9 pollici, ma dietro gli schermi c’è una tecnologia completamente aggiornata.
Il protagonista è il nuovo sistema operativo MB.OS che porta con sé un’evoluzione significativa dell’assistente vocale MBUX. Il nuovo MBUX Virtual Assistant combina tecnologie di ChatGPTMicrosoft Bing e Google Gemini permettendo di gestire conversazioni più articolate e mantenere il contesto delle richieste.
La navigazione sfrutta inoltre Google Maps e strumenti basati sull’intelligenza artificiale per cercare destinazioni, parcheggi e altri punti d’interesse. Sul fronte del comfort arrivano nuovi sedili con funzione massaggio, mentre tra gli equipaggiamenti disponibili figurano il sistema di filtraggio e ionizzazione dell’aria e l’impianto audio Burmester 3D Surround Sound da 710 watt con Dolby Atmos.
Motori e prestazioni: efficienza e potenza
La gamma motori continua a essere uno dei punti forti della Classe C. Tutti i propulsori sono elettrificati: le versioni tradizionali adottano un sistema Mild hybrid a 48 volt, mentre al vertice – in termini di potenza – troviamo l’ibrida plug-in.
Il nuovo 2.0 quattro cilindri M254 EVO a benzina è disponibile in tre livelli di potenza, compresi tra 177 e 258 CV. Una delle novità tecniche più interessanti è il compressore elettrico ausiliario, alimentato dall’architettura a 48 volt, che serve a ridurre il turbo lag e rendere più immediata la risposta dell’acceleratore.
Non viene abbandonato nemmeno il diesel. Il 2.0 quattro cilindri OM 654 EVO è proposto con 163 o 200 CV ed è anch’esso dotato di tecnologia mild hybrid. Il motore è inoltre predisposto per carburanti come HVO100 e biocarburanti B10 e B20.
Al vertice si colloca la C 400 e 4Matic ibrida plug-in con un quattro cilindri benzina e un motore elettrico per 395 CV e 650 Nm. La batteria ha una capacità utilizzabile di 19,53 kWh e consente fino a 100 km di autonomia in elettrico nel ciclo WLTP. La ricarica avviene fino a 11 kW in corrente alternata oppure fino a 55 kW in corrente continua.
Mercedes ha inoltre lavorato sulla dinamica di guida. Il retrotreno sterzante, capace di ruotare fino a 2,5 gradi, riduce il diametro di sterzata a soli 10,64 metri e migliora contemporaneamente la stabilità alle alte velocità.
Il listino italiano della Classe C restyling non è ancora stato comunicato. Il riferimento attuale è quindi quello tedesco. In Germania la C 200 berlina parte da 48.844 euro IVA inclusa, mentre la C 200 Station Wagon ha un prezzo d’accesso di 50.391 euro IVA inclusa. Gli ordini sul mercato tedesco apriranno il 18 agosto 2026.
