Motorini elettrici: pro e contro

Agili ed economici, i motorini elettrici sono l’ideale per muoversi in città nel rispetto dell’ambiente. Vantaggi e svantaggi di questa soluzione

Quando si parla di motorini elettrici ci si riferisce a scooter o moto e, più in generale, a tutti i veicoli a due-tre ruote a motore presenti sulle nostre strade.

L’elemento caratterizzante di questi mezzi è la presenza di batterie ricaricabili che vanno a sostituire il classico motore a combustione.

I primi modelli di questo genere montavano dei motori a corrente alternata, soluzione ora superata dall’utilizzo del “bruschless”. Questo tipo di motore, oltre a permettere prestazioni migliori, rende i mezzi molto più maneggevoli e azzera il rumore generato.

I motorini elettrici nonostante siano una valida alternativa ai classici mezzi di trasporto, hanno ancora un prezzo alto.

Inoltre, presentano tempi di ricarica lunghi e le colonnine per il rifornimento non sono ancora molto presenti sul territorio.

Motorini elettrici: i vantaggi

I vantaggi principali nell’utilizzo dei motorini elettrici sono essenzialmente economici ed ambientali.

Infatti, i proprietari di questi mezzi sono esenti dal pagamento del bollo per 5 anni e, in molti casi, possono avere uno sconto sull’assicurazione RC addirittura del 50%.

Il prezzo della benzina scompare, in quanto la batteria può essere ricaricata direttamente alla rete elettrica domestica e, in alcune colonnine di ricarica, è addirittura possibile rifornirsi gratuitamente.

La ricarica completa di una batteria, in media ha il costo di 1 euro, con un’autonomia di circa 90 chilometri. I mezzi elettrici inoltre, hanno piena accessibilità a tutte le ZTL di ogni città.

Altro vantaggio importante sono tutte le spese accessorie assenti che invece richiede un motore a benzina : manutenzione dei cilindri, delle valvole, del carburatore, senza dimenticare l’odiatissimo cambio d’olio.

Gli svantaggi

Il primo svantaggio che risalta è di natura economica: i prezzi sono ancora più alti rispetto ad un pari categoria a motore tradizionale.

Poi c’è l’autonomia: la ricarica della batteria avviene in tempi molto più lunghi rispetto ad un rifornimento di benzina. I nuovi modelli stanno abbattendo il tempo di ricarica che però non è ancora inferiore all’ora.

Altro problema è la scarsa presenza di colonnine di ricarica nelle diverse città italiane che però, anche se molto lentamente, si sta risolvendo.

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