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Pagamento bollo auto: come si fa

Pagamento bollo auto: come si fa

Come si fa il pagamento del bollo auto? Per un neopatentato, ad esempio, possono essere utili alcune delucidazioni. Senza considerare, inoltre, che con la tecnologia le cose sono molto cambiate, sicuramente in meglio. Ciò permette una velocizzazione della burocrazia, fino ad arrivare a cose che anni fa erano davvero impensabili. Vediamo dove si paga il bollo, come fare se è scaduto e come fare in alcune delle Regioni italiane, come il Piemonte, la Liguria, la Lombardia o il Veneto.

Dove si paga bollo auto

La prima domanda che dovremmo farci è: dove si paga il bollo auto? Oggi è possibile farlo anche online, ma non solo. E’ possibile, inoltre, potersi recare in un’agenzia ACI o di pratiche automobilistiche, ma non solo. Anche le Poste Italiane lo permettono, così come nelle tabaccherie e nelle ricevitorie: a queste serve solo avere la targa del vostro veicolo, per farvi sapere l’importo da pagare.

C’è, però, da fare una precisazione: se non avete, infatti, pagato i bolli precedenti, la tabaccheria o la Posta potrebbero non bastare, perché le cose si complicano leggermente. La problematica può essere in ogni caso risolta rivolgendosi all’ACI. La riscossione del bollo auto fa capo alle Regioni: in ogni Regione italiana, quindi, ci sono servizi differenti. A seconda della regione in cui abitate, possono essere presenti o meno vari tipi di servizi.

Pagamento bollo auto online

Il pagamento bollo dell’auto, dicevamo, può avvenire anche online. Tramite Internet, infatti, è possibile effettuare questa modalità di pagamento. Esistono molti strumenti telematici che permettono ciò: negli ultimi anni, infatti, la procedura si è sicuramente meccanizzata e velocizzata, in virtù della semplificazione amministrativa, che permette di risparmiare code agli sportelli, tutto a vantaggio del nostro tempo libero.

Tramite il sito Aci, ad esempio, con il servizio BolloNet, tutto ciò è previsto. Tale sistema, però, non è attivo in tutte le Regioni. Le sole Regioni italiane che lo permettono Abruzzo, provincia di Bolzano, Emilia Romagna, Valle D’Aosta, Basilicata, Lombardia, Lazio, Toscana, Puglia, provincia di Trento e Umbria. Le altre regioni non comprese, in ogni caso, permettono di offrire alla loro clientela alcuni servizi autonomi, che vengono destinati al pagamento del bollo online: è questo il caso del Veneto. E’ necessaria la massima attenzione, poiché questo servizio può richiedere specifiche commissioni da pagare.

Come fare se è scaduto

Cosa succede se il bollo è scaduto? Come fare? Non è certo un qualcosa per cui è necessario farsi prendere dal panico. Nel caso in cui non abbiate pagato un bollo, sono previste delle multe, che variano in base al tempo trascorso oltre la data del possibile pagamento.

Se anche tale multa, poi, non dovesse essere pagata, la persona in questione riceverà una cartella esattoriale, dopodiché esiste anche il rischio del fermo amministrativo del veicolo. Queste sono chiamate con l’insolito temine di ganasce fiscali. Entro i 30 giorni di ritardo si andrà a pagare il 2,5% di multa, con tanto di tasso d’interesse al 3%. Oltre un mese e per un tempo non superiore ad un anno, si va ad interessi e sanzione del 3%. Oltre l’anno di ritardo, invece, si va a pagare una multa che corrisponde al 30% dell’importo del bollo, con interessi che vengono calcolati sul semestre, ad un tasso dell’1,3%.

Pagamento bollo auto in Piemonte

Come pagare il bollo auto in una Regione come il Piemonte? Il sito della Regione Piemonte è molto aggiornato e vi può aiutare su come pagare il bollo auto in questa zona.

Ciò può avvenire in tutti gli uffici postali, all’ACI, alle agenzie di pratiche auto nella zona, via internet sui siti di Poste Italiane, presso le tabaccherie e ricevitorie, presso gli sportelli bancomat Unicredit, e tramite un applicativo web, che viene messo a disposizione dalla Regione, per tutti coloro che sono proprietari di flotte di veicoli. E’, inoltre, possibile farlo online sul sito www.sistemapiemonte.it, con carta di credito oppure con bonifico online senza commissioni.

In Lombardia

Anche in Lombardia, pagare il bollo auto è molto semplice. Il sito della Regione mette a disposizione tutti gli adempimenti necessari per farlo e può darvi grandi informazioni, anche per come pagarlo online. Con il sistema BolloMobile, infatti, è possibile farlo connettendosi ad internet. Come abbiamo visto precedentemente, la Regione Lombardia prevede anche il sistema BolloNET, il servizio internet collegato all’ACI.

Infine, il tutto è possibile nelle zone già indicate per la Regione Piemonte, come tabaccherie, ricevitorie e poste italiane.

In Liguria

Oltre alle tabaccherie, ricevitorie e Poste Italiane, in Liguria è possibile pagare il vostro bollo auto anche in altre modalità. Sul sito delle Regione Liguria, infatti, esiste tutta una spiegazione della procedura, che può essere fatta anche online. Attraverso il sistema PagoPA è possibile effettuare pagamenti verso la pubblica amministrazione, con pochissimi e semplicissimi clic. Per la transazione, è sufficiente inserire i vostri dati e quelli della vostra autovettura. Inoltre, è possibile calcolare online l’ammontare della vostra rata di bollo per l’auto, inserendo negli appositi spazi dedicati le informazioni necessarie.

In Veneto

Vediamo, infine, come andare a pagare il bollo auto in un’altra Regione appartenente al Nord Italia, il Veneto. Le procedure che abbiamo già individuato, come tabaccherie e varie, sono ovviamente tutte valide, così come il recarsi presso l’ACI. Tramite il sito dell’Infobollo Regione Veneto, ad esempio, è possibile pagare online il vostro bollo auto. Le possibilità si attestano anche in compilazione manuale del bollettino da pagare presso le Poste Italiane, ovvero nel metodo più tradizionale possibile. Questo servizio è chiaramente previsto in tutte le Regioni italiane e non certo solo quelle che sono specificate qui. Da ricordarsi, però, che tale metodo è ammesso esclusivamente quando le altre modalità non sono accettate. Va considerato, quindi, come un’ultima “istanza”. E’ possibile, inoltre, che i gestori della riscossione applichino delle commissioni, commisurate al servizio. Queste tutte le cose da sapere circa il mondo del bollo dell’auto, un tempo chiamata anche con il nome di tassa di circolazione, che indica la tassa automobilistica che grava su veicoli immatricolati nella Repubblica Italiana.

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