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Qualifica record a Sepang: Verstappen supera Hamilton e la concorrenza

Verstappen rompe il digiuno di pole a Sepang e si prepara a dominare il GP Bahrain.

Il Gran Premio del Bahrain si svolge quest’anno a Sepang, in Malesia, e rappresenta la sedicesima tappa del Campionato mondiale di Formula 1 2026. Dopo una stagione iniziata con difficoltà, per Max Verstappen della Red Bull era rimasto un vuoto: né pole né vittoria da Abu Dhabi 2025. L’evento del 3 ottobre 2026 ha cambiato rotta, offrendo all’olandese la possibilità di chiudere il digiuno di pole position che lo gravava dalla fine della scorsa stagione.

Verstappen conquista la pole a Sepang

Durante le prove libere Verstappen ha già mostrato un ritmo superiore, ma è stato nel Q1 che ha intuito la fattibilità di un tempo di capoprova. “Se pensiamo a come abbiamo iniziato l’anno… eravamo in lotta a cento gruppo e ora siamo in lotta per la pole“, ha commentato al microfono di Sky Sport F1, sottolineando il salto di qualità rispetto ai primi giri della stagione. Nel Q3 ha fissato il giro più veloce con 1’35″130 superando il secondo tempo di 0.298 secondi. Il risultato lo rende il primo pilota del 2026 a ottenere una pole senza la spinta di un motore Mercedes, consolidando la superiorità della Red Bull in qualifica.

Il grid e le penalità che cambiano le sorti

Alla fine della sessione, la griglia di partenza si è delineata così: al primo posto Verstappen, al secondo Lewis Hamilton della Ferrari a +0.298, seguito da Isack Hadjar della Red Bull a +0.428, ma penalizzato di cinque posti per il cambio del motore termico, quindi partirà ottavo. Kimi Antonelli della Mercedes è quarto a +0.501, mentre Charles Leclerc completa la seconda fila con +0.536. La terza fila vede Lando Norris e Oscar Piastri della McLaren a +0.627 e +0.632 rispettivamente, seguiti da george russell (+0.741). Al di sotto della top-10 rimangono Pierre Gasly (+2.080) e Gabriel Bortoleto (+2.543). Altri piloti, come Franco Colapinto e Arvid Lindblad subiscono penalità di 15 e 30 posizioni, spostandosi alle retrovie della griglia.

Reazioni dei protagonisti e prospettive per la gara

Verstappen ha definito il risultato “qualcosa che credo nessuno pensava fosse davvero possibile” e ha espresso orgoglio per la squadra. Anche Hamilton, pur partendo dalla prima fila, ha sottolineato la necessità di gestire il tire degradation in una pista soggetta a temperature elevate e a possibili acquazzoni improvvisi. La strategia delle gomme sarà cruciale: Mercedes e Ferrari hanno optato per un mix di pneumatici soft e media, mentre Red Bull sembra puntare su un unico set morbido per mantenere la posizione di vantaggio. La gara di domani, prevista per le 9 italiane, promette quindi un duello serrato tra la Red Bull, la Ferrari e la Mercedes, con la possibilità che le penalità di Hadjar e degli altri piloti influenzino significativamente il risultato finale.

Il futuro della Red Bull e le sfide della stagione

Con la pole in tasca, la Red Bull ottiene il primo passo verso la riconquista del campionato, ma la sfida resta aperta. Le prossime gare, tra cui le prossime tappe in Europa, richiederanno coerenza sia in qualifica che in gara. La combinazione di una macchina estremamente competitiva e di un pilota che dimostra ancora una volta di saper capitalizzare i momenti decisivi mette la squadra in una posizione privilegiata. Tuttavia, la lotta per il titolo rimane accesa, con Hamilton e Leclerc pronti a rispondere e la Mercedes di Antonelli che cerca di sfruttare ogni opportunità. Il Gran Premio del Bahrain si conferma

Scritto da Ilaria Mauri