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Gran Premio Bahrain a Sepang: sessione di prove libere e sorprese delle scuderie

Leclerc guida la Ferrari al comando della FP2 di Sepang, mentre Verstappen impressiona con i Medium e la Mercedes ritorna in corsa.

Il venerdì 2 ottobre 2026 il gran premio del Bahrain viene disputato sul celebre Sepang International Circuit trasportato in Malesia per far fronte a circostanze geopolitiche. La pista, lunga 5,543 km e progettata da Hermann Tilke, è famosa per il clima tropicale, la forte usura degli pneumatici e le 15 curve che mettono alla prova piloti e team. Nonostante la minaccia di un nubifragio, la pista è rimasta asciutta, consentendo a tutti di completare i programmi di lavoro in condizioni ottimali.

Le prove libere si sono trasformate in un banco di prova per le strategie di messa a punto: le scuderie hanno dovuto gestire la temperatura elevata, il carico di carburante e la scelta delle mescole per ottimizzare i tempi. In questa cornice, la Ferrari ha trovato la marcia giusta, ma anche Red BullMcLaren e Mercedes hanno mostrato tratti di competitività che potrebbero influenzare le fasi successive del weekend.

Leclerc domina la FP2 di Sepang

Il monegasco Charles Leclerc ha chiuso al vertice della seconda sessione libera con un giro di 1:37.528. Il tempo lo ha posto 99 millesimi davanti a Isack Hadjar della Red Bull, mentre la McLaren di Lando Norris è arrivata 137 millesimi più indietro. Il ritmo costante di Leclerc ha evidenziato la capacità della Ferrari di gestire le elevate temperature della pista senza sacrificare la velocità in curva, confermando l’ottimale equilibrio tra aerodinamica e set-up sospensioni.

Confronto con Red Bull e McLaren

Hadjar, nonostante la giovane età, ha mostrato la competitività della Red Bull con un Medium ben sfruttato, ma non è riuscito a superare il vantaggio di quasi un decimo di secondo di Leclerc. Norris, al volante della McLaren, ha lottato con l’usura dei pneumatici, evidenziando come il tasso di degradazione di Sepang penalizzi le mescole più morbide. Entrambi i piloti hanno comunque confermato la loro capacità di adattarsi a un tracciato che ritorna in calendario dopo l’ultimo appuntamento del 2017.

Verstappen dimostra la potenza dei Medium

Il quattro volte campione del mondo Max Verstappen si è piazzato al quarto posto, a 257 millesimi dal tempo di Leclerc, ma ha attirato l’attenzione per aver completato l’intera sessione esclusivamente con una mescola Medium. Dopo aver fissato il suo record nella prima parte della FP2, l’olandese ha mantenuto una velocità costante anche con un carico di carburante pieno, dimostrando che il pacchetto aerodinamico della Red Bull resta competitivo non solo su mescole morbide.

Strategia di carburante e gestione dei giri

Verstappen ha optato per non variare mescola, avvicinandosi al concetto di long run già sperimentato in precedenti gare. La scelta di mantenere i Medium ha permesso di valutare il degrado reale delle gomme, informazione cruciale per la strategia di gara. Il risultato è un segnale che la Red Bull può contare su un approccio più flessibile, soprattutto in un weekend dove le condizioni meteorologiche rimangono incostanti.

Mercedes in ripresa con i lunghi giri Soft

Le due Mercedes W17 guidate da George Russell e Andrea Kimi Antonelli hanno dovuto attendere le posizioni settima e ottava per emergere in classifica, con un deficit di circa mezzo secondo rispetto al leader. Nessuno dei due è riuscito a migliorare il tempo con le gomme Soft a causa di un breve ma significativo arresto di Russell dovuto a un problema di avviamento del motore che ha allungato la sosta ai box.

Russell mostra costanza nei giri Soft

Nonostante l’interruzione, Russell ha completato una serie di giri con le Soft che hanno evidenziato un ritmo stabile e un buon controllo del degrado, contrastando le preoccupazioni suscitate nella FP1. I dati delle simulazioni di gara suggeriscono che la Mercedes abbia risolto i problemi di surriscaldamento, aprendo la porta a una possibile rivalità nella corsa finale. Il team di Brackley può ora concentrarsi sulla messa a punto dell’interscambio tra soft e medium per il prossimo giorno di prove.

Altri protagonisti e imprevisti tecnici

Completano la top-10 della FP2 il giovane talento della Racing BullsLiam Lawson e l’Alpine di Pierre Gasly. Un episodio di rilievo ha colto l’attenzione: Gabriel Bortoleto è stato costretto a fermare la sua Audi poco prima della bandiera a scacchi a causa di un guasto tecnico, lasciando la vettura parcheggiata lungo il tracciato. L’incidente, seppur rapido, ha sottolineato la difficoltà di gestire la complessità meccanica su un circuito così “abrasivo”.

Il programma del weekend prosegue con la terza prova libera prevista alle 10:00, seguita dalle qualifiche il giorno successivo. La continua presenza di pioggia potenziale e le caratteristiche del tracciato di Sepang rendono decisivi sia il lavoro sugli assetti sia la raccolta di dati sul degrado delle gomme, elementi chiave per determinare la strategia di gara del Gran Premio Bahrain 2026.

Scritto da Ilaria Mauri