Il weekend di Formula 1 a Marina Bay è stato segnato da una sorpresa meteorologica: poco prima dell’avvio della sprint race un violento acquazzone ha colpito una parte del tracciato, costringendo gli organizzatori a rimandare di trenta minuti l’intera programmazione.
Acquazzone improvviso e decisione di rallentare la sprint race
Intorno alle 16:45 (ora locale) si è scatenato un temporale che ha ridotto drasticamente la visibilità sul segmento centrale del circuito. Le autorità di gara hanno dichiarato che, per garantire la sicurezza degli sportivi e permettere il drenaggio dell’acqua, la partenza della sprint race è stata posticipata di trenta minuti, passando dalle 17:00 alle 17:30. Il tempo è rimasto instabile per tutta la durata della breve gara, che si è conclusa alle 18:16 con la vittoria di Max Verstappen seguito da Lewis Hamilton e Charles Leclerc.
Impatto logistico sul weekend
Il regolamento sportivo prevede che tra la fine della sprint e l’inizio della sessione successiva debbano trascorrere almeno tre ore, per consentire ai team di rifornire i serbatoi modificare il setup o riparare eventuali danni subiti. A causa del ritardo della sprint, l’intervallo tradizionale è stato ridotto, ma la FIA ha comunque garantito il rispetto del minimo di tre ore, spostando la partenza delle qualifiche alle 21:30 (ora locale), ovvero alle 15:30 per gli spettatori italiani.
Il nuovo calendario delle qualifiche
Originariamente programmate per le 21:00 (ora locale), le qualifiche sono state ora anticipate di trenta minuti. Questo cambiamento ha influito sulla pianificazione dei team, costretti a gestire le operazioni di rifornimento e revisione del veicolo in un lasso di tempo più ristretto. Gli ingegneri hanno dovuto operare in condizioni di maggiore pressione, perché la qualifica è decisiva per la griglia di partenza del Gran Premio di domenica.
Chi ha risposto meglio al ritardo?
Nonostante la compressione dei tempi, le prestazioni delle monoposto sono rimaste molto competitive. Max Verstappen è partito dalla pole della sprint e, sebbene fosse sotto investigazione per un sorpasso sotto bandiera gialla, ha mantenuto la leadership anche nelle qualifiche. Al secondo posto in partenza si è trovata George Russell mentre Charles Leclerc ha chiuso nella terza posizione, dimostrando la solidità del pacchetto Ferrari nonostante le difficoltà di setup.
Con le qualifiche concluse alle 15:30 (ora italiana) e la sprint race terminata alle 18:16, la tensione si concentra ora sulla domenica, quando la gara principale partirà alle 14:00 (ora locale). Le previsioni meteorologiche indicano una possibile ricaduta di pioggia nel pomeriggio, fattore che potrebbe nuovamente rimodellare la strategia di pit stop e le scelte di pneumatici.
Il pubblico internazionale potrà seguire l’intera programmazione in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport F1 e in streaming su NOW con l’analisi pre-gara affidata a Carlo Vanzini, Marc Gené e Roberto Chinchero, e il post-gara a cura di Race Anatomy.
