Land Rover ha presentato la sua versione più audace: la range rover Sport Electric. Dopo la concept Range Stormer del 2005 e la recente Range Rover EV, l’icona britannica si trasforma in un SUV senza pistoni, capace di erogare 550 CV e 850 Nm di coppia senza rinunciare alle tradizionali doti di lusso e di off-road. Il modello mantiene praticamente inalterato il design, ma introduce una serie di modifiche aerodinamiche e strutturali pensate per ottimizzare l’efficienza elettrica.
Motorizzazione, potenza e autonomia
Il cuore della Sport Electric è costituito da due motori elettrici da 260 kW ciascuno, collocati su assi differenti. Insieme forniscono 550 CV e una coppia massima di 850 Nm il valore più alto mai registrato su una Range Rover Sport. L’accelerazione in modalità Dynamic Launch permette di passare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi equiparabile alla versione V8 P540. L’energia è immagazzinata in un pacco batteria cell-to-pack da 118,5 kWh, che garantisce un’autonomia dichiarata di 609 km secondo il ciclo WLTP; in condizioni reali ci si aggira intorno ai 537 km.
Ricarica rapida a 800 volt
Grazie all’architettura a 800 volt la ricarica in corrente continua è estremamente veloce: da 10 % a 80 % di capacità in circa 22 minuti oppure 220 km di autonomia in soli 10 minuti di caricamento. La gestione della ricarica avviene tramite un’app per smartphone che indica le colonnine disponibili e consente di programmare gli intervalli di ricarica. La batteria è coperta da una garanzia di otto anni o 160.000 km.
Dinamicità di guida e capacità fuoristrada
Il sistema Adaptive Dynamics è al centro dell’esperienza di marcia. Esso combina molle pneumatiche a doppia camera, ammortizzatori multivalvola e barre anti-rollio attive in grado di erogare fino a 1.400 Nm di coppia di contrasto per asse, garantendo stabilità in curva e controllo del rollio. Inoltre, la scocca è più rigida del 61 % rispetto alle versioni plug-in hybrid e il baricentro è stato abbassato di 73 mm migliorando la tenuta di strada su superfici irregolari.
Frenata e componenti di alta tecnologia
I freni sono rivestiti con il trattamento Ferritic Nitro-Carburizing (FNC) che previene l’ossidazione anche sotto l’intenso utilizzo della frenata rigenerativa tipica delle auto elettriche. Questo consente una risposta immediata al pedale fin dal primo tocco, senza usura prematura delle pastiglie.
Design, aerodinamica e test in ambienti estremi
Visivamente la Sport Electric non si discosta radicalmente dai suoi doppelganger a benzina: la griglia anteriore è stata snellita e chiusa per ridurre la resistenza all’aria, mentre i cerchi in lega dal disegno specifico aggiungono ulteriori benefici aerodinamici aumentando l’autonomia in autostrada di circa 16 km. Un piccolo dettaglio “EV” sul coprimozzo rende evidente la propulsionela elettrica.
Per dimostrare le capacità fuoristrada, Land Rover ha portato la Sport Electric nelle cave di marmo di Carrara, affrontando pendenze di 45 gradi fino alla vetta del Monte Gioia (914 m). La prova ha confermato che la capacità di guado, il traino e la resistenza del veicolo restano pari a quelle delle versioni termiche, dimostrando che l’elettrico non compromette l’eredità off-road del marchio.
La gamma si articola in quattro allestimenti – Dynamic SE, Dynamic HSE, Autobiography e First Edition – quest’ultimo caratterizzato da tetto in nero e cerchi da 22 pollici. L’Autobiography offre l’accesso al programma Range Rover Bespoke che permette di personalizzare colore, materiali e finiture per creare un veicolo unico nel suo genere. Inoltre, il veicolo è dotato di Battery Digital Twin e di aggiornamenti Over-the-Air che semplificano la manutenzione e ottimizzano la gestione della batteria nel tempo.
