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Skoda Peaq, il grande SUV elettrico da 5 metri, debutta in Italia

Skoda Peaq combina un design imponente, una capacità di sette posti e un propulsore 100 % elettrico, pronto a competere nel segmento dei grandi SUV familiari.

Il mercato italiano dei veicoli a zero emissioni ha appena guadagnato una novità di larga scala: la Skoda Peaq. Si tratta del primo SUV elettrico della casa ceca ad offrire, di serie, una configurazione a sette posti posizionandosi al vertice della gamma Skoda dedicata alle emissioni nulle. Il modello è stato introdotto ufficialmente in Italia dopo una presentazione a Seefeld, in Austria, e rappresenta una risposta diretta alla crescente domanda di veicoli spaziosi ma rispettosi dell’ambiente.

Con una lunghezza di 4,87 metri e un passo di quasi 3 metri, la Peaq si colloca nella fascia più alta dei SUV familiari, superando di poco le dimensioni dei tradizionali Kodiaq pur mantenendo una silhouette elegante e aerodinamica. La scelta di far convivere la capacità di trasporto di sette persone con un’autonomia certificata di oltre 450 km ha richiesto l’impiego della piattaforma MEB di Volkswagen, già collaudata su numerosi modelli elettrici.

Design esterno e aerodinamica

Il linguaggio stilistico della Peaq è definito “Modern Solid”, caratterizzato da linee nette e proporzioni rigorose. Il cofano è dominato da una griglia “Tech Deck Face”, progettata per ospitare i sensori dei sistemi ADAS, mentre i gruppi ottici, a forma di “T”, conferiscono al veicolo un’identità luminosa riconoscibile da lontano. Una novità assoluta per Skoda sono le maniglie a scomparsa, integrabili nella carrozzeria e pronte a ridurre la turbolenza laterale, elemento che contribuisce a raggiungere un coefficiente di resistenza Cx di 0,25.

Il tetto panoramico in vetro, con più di due metri quadrati di superficie, è dotato del sistema Dynamic Shade Control capace di regolare automaticamente la trasparenza per ottimizzare il comfort termico e la luminosità interna. Le cerchiate in lega, disponibili da 19 a 21 pollici, completano il look sportivo senza sacrificare l’efficienza aerodinamica.

Interni, tecnologia e abitabilità

All’interno, il cruscotto è dominato da un display centrale da 13,6 pollici basato su Android, affiancato da un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici. La disposizione dei controlli fisici per il climatizzatore nella zona del tunnel centrale facilita l’uso durante la guida e sottolinea l’attenzione di Skoda per l’ergonomia. Il passo di 2,97 metri crea un vero e proprio “salotto su ruote”, dove i passeggeri godono di una spaziosità rarefatta, grazie anche all’assenza di materiali di origine animale nei rivestimenti.

La configurazione a sette posti è accompagnata da un bagagliaio da 299 litri nella versione a cinque posti, che sale a 890 litri con la seconda fila abbattuta e può raggiungere i 2 075 litri quando la terza fila è rimossa. Un pratico vano anteriore da 37 litri è dedicato alla gestione dei cavi di ricarica, mantenendo l’abitacolo ordinato e pronto all’uso.

Motorizzazione, autonomia e capacità di ricarica

In Italia la Peaq è proposta con due opzioni di batteria: una da 60 kWh (effettivi 59 kWh netti) e una da 90 kWh, entrambe con trazione integrale e chimica NMC (nichel-manganese-cobalto). La versione base, denominata Peaq 60, monta un motore sincrono a magneti permanenti sull’asse posteriore, capace di erogare 150 kW (204 CV) e una coppia istantanea di 350 Nm.

Le prestazioni sono sorprendentemente fluide: lo 0-100 km/h viene coperto in 8,5 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 160 km/h per garantire efficienza. Il consumo medio dichiarato è di 14-15 kWh per 100 km, coerente con le autonomie riportate. La ricarica AC è possibile fino a 11 kW, mentre la ricarica rapida DC può arrivare a 165 kW, permettendo di passare dal 10 % all’80 % di carica in appena 27 minuti.

Durante un test su strada da Monaco di Baviera ai valichi del Tirolo, la Peaq ha mostrato una buona presenza su autostrada a velocità elevate, con un rumore di rotolamento contenuto grazie al grande diametro dei cerchi e al silenzio del motore elettrico. In montagna, la piattaforma MEB ha conferito una stabilità notevole: il baricentro basso, dovuto alla collocazione del pacco batteria nel piano delle sospensioni, ha ridotto al minimo il rollio su curve strette, mentre lo sterzo ha offerto una sensazione di leggerezza a basse velocità e di precisione crescente al crescere dell’andatura.

Una nota di attenzione riguarda la modulazione del pedale del freno, che richiede una pressione più decisa per ottenere una decelerazione marcata, soprattutto in discesa. Tuttavia, la one-pedal driving è stata valutata molto positiva, grazie a una rigenerazione abbastanza potente da fermare il veicolo nella maggior parte delle situazioni di traffico urbano senza ricorrere al freno tradizionale.

Il prezzo di partenza della Peaq è fissato a 49 950 euro, un valore competitivo rispetto ai concorrenti del segmento SUV elettrico di grandi dimensioni.

Scritto da Ilaria Mauri