Il Nicolò Bulega ha chiuso il 2026 in modo spettacolare: al Cremona Circuit ha siglato il suo primo titolo mondiale nella Superbike confermandosi come il pilota più dominante della stagione. A soli 27 anni porta a casa 26 vittorie su 30 gare, un risultato che supera persino le imprese di leggende come Carl Fogarty e Troy Bayliss. L’intero paddock italiano ha assistito a una trasformazione che sembra uscita da un film, passando da un giovane promettente a un vero e proprio re della velocità.
Un percorso ostacolato: le difficoltà in Moto3 e Moto2
Prima del trionfo, la carriera di Bulega era segnata da una serie di delusioni. Dopo il campionato spagnolo CEV nel 2015, si è lanciato nella World Moto3 con il team di Valentino Rossi, la VR46 Riders Academy. Nonostante la visibilità, i risultati sono rimasti lontani dal podio, con posizioni finali tra il 17° e il 26° nei tre anni di partecipazione. Il passaggio alla Moto2 ha però amplificato il problema: tre stagioni senza punti signficativi hanno spinto molti a considerarlo un talento sprecato.
La svolta con Ducati e il dominio in Superbike
La svolta è arrivata nel 2021, quando il Ducati ha affidato a Bulega la guida di una Ducati per il team Racing. Dopo un anno di adattamento in Supersport dove ha conquistato il titolo mondiale nel 2023, Bulega è approdato in SBK nel 2024. In quella prima stagione ha chiuso al secondo posto, ripetendo l’impresa l’anno successivo, ma è nel 2026 che ha realizzato il suo capolavoro.
Il record storico di 26 vittorie su 30 gare
La stagione 2026 è stata una vera e propria maratona di successi: Bulega ha vinto 26 volte, ha colto il secondo posto in due gare e si è classificato terzo nelle restanti due. Questo record storico lo ha lasciato con quattro gare di anticipo sul campionato, una performance mai vista nella storia della Superbike. A Cremona, davanti a un pubblico quasi tutto italiano, ha chiuso la gara al primo posto, ma l’importante era già stato conquistato: il titolo era suo.
Verso la MotoGP: il ritorno a casa con il team VR46
Il sogno di tornare in MotoGP non è mai scomparso. Dopo aver dimostrato la sua capacità di dominare le derivate di serie, Ducati ha già avviato i test sulla nuova Ducati 850 con le gomme Pirelli, con Bulega al volante. Il team VR46 che lo aveva accolto nei primi anni di carriera, è pronto ad accoglierlo nuovamente per la stagione 2027. Pol Espargaró tester per KTM, ha dichiarato che Bulega arriverà con un vantaggio notevole, ma il passaggio in MotoGP rimane una sfida enorme.
Con 27 anni compiuti a pochi giorni dal titolo, Bulega si situa nella fascia d’età più giovane del gruppo Ducati in MotoGP, accanto a talenti come Pedro Acosta o Fermin Aldeguer. Tuttavia, la sua esperienza, la mentalità di chi ha superato gli ostacoli e l’appoggio di un grande marchio come Ducati lo rendono sicuramente un contendente da tenere d’occhio.
Il prossimo capitolo, probabilmente su una Ducati in MotoGP, potrebbe confermare definitivamente il suo status di stella emergente del mondo a due ruote.
