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UNRAE presenta il rebranding e apre le porte ai cittadini

UNRAE rivoluziona la propria immagine e amplia le attività per mettere a disposizione di tutti gli italiani dati, servizi e opportunità nella mobilità odierna.

Da settantacinque anni UNRAE rappresenta le case costruttrici straniere in Italia, fungendo da ponte tra produttori internazionali, istituzioni e mercato locale. L’ultima evoluzione si concretizza in un completo processo di rebranding culminato nella presentazione di un nuovo segno grafico che incorpora il tricolore nazionale all’interno di un globo stilizzato. L’obiettivo dichiarato è quello di tradurre la complessità tecnica e normativa del settore in informazioni chiare e verificabili per i cittadini, che per la prima volta diventano destinatari diretti delle attività dell’Associazione.

Il panorama automobilistico italiano, tradizionalmente diviso tra “la nostra” e “l’altra”, ha subito un’accelerata metamorfosi: le vetture tedesche erano sinonimo di ordine, quelle francesi di eleganza, quelle giapponesi di avanguardia. Oggi, grazie all’ingresso di numerosi costruttori asiatici, le scelte a scaffale si mescolano a livello globale, e UNRAE si propone di accogliere questo nuovo territorio. La trasformazione non è solo estetica, ma segna una svolta nella strategia di comunicazione, orientata a parlare direttamente al pubblico italiano, non più solo a operatori di settore e ministeri.

Il nuovo segno di UNRAE: design, simbolismo e messaggio

Il nuovo logo è costruito su quattro linee dinamiche che formano la lettera “U”, a richiamare una mobilità in grado di connettere persone, territori e opportunità. Al centro, il globo avvolto dal tricolore rappresenta il radicamento italiano dell’Associazione inserito in una realtà internazionale. Il Presidente Roberto Pietrantonio spiega: «Non è un nuovo logo a cambiare un’organizzazione: è l’evoluzione di un’organizzazione a rendere necessario un nuovo segno; oggi apriamo un nuovo capitolo.» Il Direttore Generale Andrea Cardinali aggiunge che la nuova identità visiva deve mettere le persone al centro di una mobilità sempre più complessa, valorizzando al contempo le opportunità di sviluppo economico e innovazione.

Servizi gratuiti per gli automobilisti e sostegno ai giovani talenti

Parallelamente al nuovo marchio, UNRAE ha potenziato il catalogo di servizi gratuiti pensati per il cittadino. Tra le novità, piattaforme online che consentono di verificare in tempo reale le campagne di richiamo dei veicoli, consultare le mappe delle ZTL e le limitazioni locali del traffico, e accedere alle agevolazioni fiscali regionali. Questi strumenti sono frutto di sette decenni di dati e competenze consolidate nel settore. Inoltre, l’Associazione continua a supportare i giovani con il “Premio di Laurea per talenti automotive”, le candidature per l’edizione 2026/chiudono il 30 settembre offrendo una vetrina importante per le nuove generazioni di professionisti.

Verso una mobilità più vicina alle persone: progetto “I Mestieri dell’Auto” e comunicazione digitale

Il prossimo passo di UNRAE si concretizza nell’iniziativa “I Mestieri dell’Auto”, una partnership editoriale che verrà lanciata tra ottobre e novembre. Il progetto racconta il settore attraverso le figure professionali che lo animano, con un linguaggio personale e poco convenzionale, per avvicinare la realtà dell’automotive al quotidiano. La strategia di comunicazione si amplifica anche sui canali digitali, in particolare su LinkedIn, dove l’Associazione condivide analisi, approfondimenti e aggiornamenti sui servizi. L’obiettivo è costruire un dialogo più ampio, includendo media non specialistici, per rendere la mobilità più comprensibile, accessibile e vicina alla vita reale delle persone.

Scritto da Ilaria Mauri