Wimbledon 2026: Sinner batte Struff e vola in semifinale

Jannik Sinner ha superato Jan-Lennard Struff in tre set e ha raggiunto la semifinale di Wimbledon 2026. Un successo che non è stato facile, ma che dimostra la sua resilienza.

Jannik Sinner ha compiuto un altro passo importante nella sua carriera tennistica, raggiungendo la semifinale di Wimbledon 2026. Il giovane azzurro ha battuto Jan-Lennard Struff in tre set, con i parziali di 7-5, 7-6, 6-3. Una vittoria che, sebbene possa sembrare netta, è stata frutto di una partita combattuta e di una grande resilienza mentale.

Sinner non ha brillato per la qualità del suo gioco, ma ha dimostrato di saper gestire i momenti decisivi. Ha commesso diversi errori non forzati, ben 28, ma ha saputo essere implacabile nei punti cruciali. Il suo servizio è stato il punto di forza della partita, con 16 ace e un rendimento del 65% di prime in campo. Ha concesso solo due palle break, salvandone una, e ha vinto l’85% dei punti con la prima di servizio.

Una partita combattuta e decisa nei dettagli

Il primo set è stato un duello tra due servitori eccezionali. Fino al decimo game, né Sinner né Struff hanno concesso palle break, dimostrando una solidità impressionante. Nel momento decisivo, l’undicesimo game, Sinner è andato sotto 0-40, ma Struff ha annullato le prime due palle break con due ace. Tuttavia, l’azzurro ha chiuso il game con una risposta vincente e ha poi chiuso il set con il servizio.

Il secondo set ha visto un break iniziale da parte di Struff, seguito da un controbreak immediato di Sinner. I due hanno ritrovato solidità al servizio fino al decimo gioco, quando Sinner ha concesso un set point sul 30-40. Ha risposto con un ace e due prime vincenti, chiudendo poi il tie-break per 7-4. Nel terzo set, Sinner ha piazzato il break decisivo nell’ottavo gioco, chiudendo la partita con autorità.

Sinner: “Ero in difficoltà, ma sono rimasto lì mentalmente”

Dopo la vittoria, Sinner ha parlato della sua prestazione: “Struff è un giocatore difficile da affrontare, merita tutto quello che ha ottenuto in carriera. Anche fuori dal campo è una persona eccezionale. Ha iniziato meglio di me, ero un po’ in difficoltà, sono entrato in partita e ho iniziato a servire un po’ meglio. Sono rimasto lì mentalmente e sono contento di essere tornato in semifinale.”

L’azzurro ha anche sottolineato l’importanza di aver chiuso la partita in tre set: “Il secondo set poteva finire in un altro modo, era 50 e 50. C’è grande differenza tra essere un set pari e due set a zero. Sono contento di avere chiuso in tre set, ma è stata dura. Abbiamo lavorato tanto dopo Parigi per capire cosa fosse successo, ci siamo preparati al meglio e oggi mi sentivo a mio agio.”

La strada verso la finale

In semifinale, Sinner troverà un avversario di altissimo livello: il vincitore del quarto di finale tra Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime. L’azzurro ha raggiunto la semifinale di Wimbledon per la terza volta negli ultimi quattro anni, dimostrando una costanza impressionante. Ora dovrà affrontare un’altra sfida difficile, ma con la mentalità e la determinazione mostrate finora, ha tutte le carte in regola per continuare il suo cammino.

Scritto da Francesca Lombardi