17 novembre 2016

Formula Uno: Bruno Senna è il nipote del compianto Ayrton Senna, in quanto è nato dalla sorella Viviane del grande pilota brasiliano.

L’avvicinamento al mondo delle corse in maniera “definitiva”, Bruno l’ebbe grazie anche a Gerard Berger, pilota austriaco ex Ferrarista ed ex compagno di team dell’amico Ayrton, il quale gli organizzò un test nell’anno 2004 con la Formula Bmw.

Dopo aver preso contatto con la Formula 3, la Formula 3 inglese, la Formula 2 (o GP2), Bruno Senna si avvicinò con speranza e ambizione al mondo della Formula Uno nel 2009 e più precisamente al Team Honda, ma all’ultimo gli fu preferito Barrichello.

Il primo contratto in Formula Uno avvenne però nel 2010, quando la HRT (con una vettura sviluppata dalla Dallara) ingaggiò proprio il talentino brasiliano, senza però che questi ottenne punti iridati, anche perchè la scuderia è incappata in moltissimi problemi tecnici e organizzativi.

Il 2011 fu invece la Renault a ingaggiare Bruno Senna come terzo pilota ed ebbe la sua opportunità negli ultimi gran premi della stagione, quando venne promosso titolare del volante da settembre in poi, ottenendo 2 punti complessivi e il 9° posto al Gran Premio d’Italia a Monza come miglior piazzamento stagionale.

Nell’anno 2012 Bruno Senna passò alla Williams e le prime gare si rivelarono buone sia per il Team che per il pilota brasiliano, ma poi man mano che passarono i gran premi, invece che migliorare i piazzamenti, questi peggiorarono faticando non poco ad entrare nelle prime otto posizioni al traguardo (ci riuscì veramente pochissime volte) e non trovando mai il feeling con la vettura soprattutto nelle qualifiche, prendendo distacchi netti dal compagno di squadra Maldonado.

La sua avventura in Formula Uno termina proprio qui e dal 2013 Senna passò ad affrontare altre gare e altri campionati.

Anno 2010: con la vettura HRT disputò in Formula Uno 18 GP in stagione, non ottenendo punti e portando l’auto al traguardo soltanto per la metà delle gare disputate. Ha all’attivo 9 ritiri e il miglio piazzamento è il 14° posto maturato al Gran Premio di Corea.

Anno 2011: con la vettura della Renault  corre le ultime 8 gare, arrivando sempre in fondo e ottenendo il miglior piazzamento sul circuito di Monza al Gran Premio d’Italia. Quel 9° posto gli valse gli unici 2 punti della stagione.

Anno 2012: con la vettura della Williams, Bruno Senna corre tutte le 20 gare di stagione, con due soli ritiri. Sono 31 i punti iridati con cui termina il mondiale ottenendo però il suo miglior piazzamento di sempre nel primo Gran Premio stagionale in Australia, chiudendo al 6° posto.

La sua avventura nel massimo campionato automobilistico termina quindi dopo queste tre stagioni (a dire il vero due stagioni e mezza), con nessun podio all’attivo. Ha però trovato qualche miglior soddisfazione in altre competizioni, come ad esempio quelle Endourance oppure nella neonata Formula E, una sorta di Formula Uno che si corre con vetture ad alimentazione elettrica.

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