Nella notte tra il 22 e il 23 luglio, due cittadini stranieri sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Bolzano per un furto aggravato. L’episodio è avvenuto in viale Trento, dove i malviventi hanno preso di mira un’auto carica di bagagli.
L’allarme è scattato intorno alle 2 di notte, quando una segnalazione telefonica ha portato la Sala operativa della Questura a inviare sul posto gli equipaggi della Squadra Volante. Al loro arrivo, uno dei due uomini era ancora all’interno dell’auto, mentre il complice ha tentato di fuggire verso il greto del fiume, abbandonando parte della refurtiva.
Il blitz della polizia e il recupero della refurtiva
Gli agenti hanno trovato il finestrino posteriore dell’auto infranto da un grosso sasso, che era stato lasciato all’interno dell’abitacolo. L’auto era completamente messa a soqquadro e, poco distante, è stata trovata una valigia aperta con gran parte del contenuto sparso a terra.
Il proprietario dell’auto ha spiegato di aver caricato bagagli ed effetti personali perché era in procinto di partire per le vacanze. La polizia ha identificato i due arrestati come un 27enne marocchino e un 26enne tunisino, entrambi con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.
Le accuse e le conseguenze legali
Il cittadino tunisino è stato inoltre denunciato per inosservanza del foglio di via obbligatorio e per porto di armi od oggetti atti a offendere. Al termine degli accertamenti, i due sono stati trasferiti nella casa circondariale di Bolzano, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Questo episodio sottolinea l’importanza della vigilanza e della prontezza delle forze dell’ordine nel contrastare i reati contro il patrimonio. La polizia di Bolzano ha dimostrato ancora una volta la sua efficienza nel garantire la sicurezza dei cittadini.
