Bollo auto 2027: zero tassa per auto ≤80 kW e fine sconto sul diesel

Il governo annulla il bollo per le auto di bassa potenza nel 2027 e prevede una graduale fine ai sconti diesel: scopri chi ne profiterà e l’impatto sul bilancio regionale.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che, a partire dal 1° gennaio 2027 elimina la tassa di possesso per le autovetture con potenza non superiore a 80 kW (circa 109 cavalli). L’intervento, presentato come risposta alla crisi dei prezzi dei carburanti, si estende anche ai motoveicoli purché il titolare non abbia già usufruito dell’esenzione per un’automobile.

L’esenzione dal bollo per le auto di piccola e media cilindrata

Secondo le stime governative, la misura interesserà circa 13,2 milioni di auto pari a oltre il 70 % del parco veicoli a potenza contenuta e più di 1,1 milione di motocicli. Il beneficio è limitato a un solo veicolo per intestatario: chi possiede più auto entro i 80 kW dovrà applicare l’esenzione al modello meno potente. Per chi non ha auto idonee, la soglia può essere trasferita a una due ruote.

Modelli più comuni inclusi nell’esenzione

Tra i veicoli che rientrano nella soglia troviamo le utilitarie più vendute in Italia – Fiat Panda, Dacia Sandero, Citroën C3, Toyota Yaris, Volkswagen Polo, Peugeot 208, Opel Corsa, Hyundai i20 – così come alcuni crossover compatti come la Jeep Avenger e la Grande Panda. Le auto più potenti, superiori a 80 kW, non beneficiano della misura e rimangono soggette al tradizionale bollo regionale.

Calendario e modalità del taglio alle accise sul diesel

Parallelamente all’esenzione dal bollo, il decreto prevede una graduale cessazione del sconto straordinario alle accise sul diesel. Il beneficio attualmente riduce il prezzo alla pompa di 17,1 centesimi al litro (IVA inclusa) e verrà eliminato in due tappe: dal 18 al 25 settembre 2026 l’abbattimento scenderà a 12,2 centesimi, e dal 26 settembre al 5 ottobre a 6,1 centesimi. Dopo il 5 ottobre il meccanismo di sconto sarà chiuso, con possibile ricorso all’accisa mobile in caso di surplus fiscale.

Impatto economico per i consumatori diesel

Le analisi di mercato indicano che il risparmio medio derivante dall’esenzione del bollo si aggira sui 163,5 euro per veicolo. Tuttavia, il ripristino completo delle accise sul gasolio potrebbe aumentare il costo annuale di rifornimento di circa 94 euro per chi percorre 10 000 km all’anno con un veicolo diesel, riducendo così del circa 40 % il vantaggio netto.

Compensazione alle regioni e prospettive di bilancio

Il bollo auto è una delle principali entrate proprie delle Regioni, con un gettito annuo stimato intorno ai 7,1 miliardi di euro. Per l’anno 2027, lo Stato ha previsto un trasferimento di 2,29 miliardi di euro alle Regioni e alle Province autonome, finanziato dalle risorse inutilizzate del Pnrr, per compensare la perdita di gettito.

Il ministro dell’Economia ha sottolineato che, pur trattandosi di una misura temporanea per il 2027, l’obiettivo è valutare la possibilità di renderla strutturale nella futura legge di bilancio. In attesa di eventuali decisioni parlamentari, il provvedimento resta valido per l’intero anno 2027, con la speranza che la sperimentazione possa influenzare le politiche fiscali successive.

Scritto da Ilaria Mauri