Cinture di sicurezza: come funzionano

Le cinture di sicurezza sono obbligatorie per tutti i passeggeri. Vediamo come funzionano, come sono fatte e come si sbloccano. Le cinture di sicurezza sono il più importante dispositivo di protezione in caso di incidente. Infatti riducono drasticamente il rischio di impatto dei passeggeri su un’altra superficie (volante, cruscotto o parabrezza).

Funzionamento

Il funzionamento delle cinture di sicurezza è regolato da due meccanismi di blocco che entrano in funzione in base al movimento dell’auto.

Le cinture di sicurezza sono avvolte ad una bobina riavvolta ad una molla. Le più moderne hanno a disposizione un dispositivo chiamato pretensionatore, collegato alla centralina airbag. Questo strumento permette di limitare i possibili danni fisici derivati da un incidente.

Può capitare che le cinture dell’auto si blocchino.

A volte il problema è di facile soluzione, in altre occasioni invece è consigliato lubrificare la molla. Se il problema non si risolve è possibile sostituire la bobina.

Le cinture di sicurezza in caso di urto vengono bloccate da un meccanismo, chiamato appunto “meccanismo di blocco”.

Esistono due tipi di blocchi:

  • Il primo interviene quando il veicolo decelera bruscamente

Un pendolo viene spinto in avanti, esso è collegato a un dente che nella marcia normale è in posizione piatta.

Invece quando il pendolo si sposta, il dente si alza e blocca la ruota dentata;

  • L’altro tipo di meccanismo invece è centrato su una leva collegata alla spoletta

Quando la cintura viene tirata violentemente, quindi in caso d’impatto, la leva si sposta e blocca la ruota dentata.

Come sono fatte

Le cinture di sicurezza sono avvolte intorno ad una bobina, chiusa da due ruote dentate. Una molla provvede a riavvolgerla quando si slaccia e tenerla tesa quando è allacciata.

Ruotando nel senso opposto, permette di tirare la cintura. Le moderne cinture di sicurezza sono anche dotate di un dispositivo chiamato pretensionatore. Esso è collegato alla centralina dell’airbag.

Quando i sensori rilevano la brusca decelerazione da impatto, il pretensionatore viene azionato da una molla o da una minuscola carica esplosiva (parliamo di pochissimi millisecondi). Al momento dell’urto stringe la cintura sul corpo, assicurando il massimo contenimento e, contemporaneamente, la migliore dissipazione dell’energia dell’urto verso la cintura stessa.

Il resto dell’energia, o meglio la sua parte principale, viene assorbita dalla struttura del veicolo, progettato appositamente per questo. Ciò che “avanza” è compito degli airbag.

Tutti questi dispositivi insieme assicurano la migliore limitazione possibile dei danni fisici nella maggior parte degli incidenti stradali. Naturalmente se la velocità d’impatto è troppo elevata nulla può salvarci.

Come sbloccarle

A volte capita che le cinture di sicurezza si blocchino. Un’operazione di vitale importanza per provare a sbloccarle è quella di pulire le sedi della cintura (poste sotto le protezioni in plastica che nascondono i meccanismi). Se questa azione non porta i risultati sperati, allora potrebbe essere la stiratura della molla di richiamo.

Anche se tramite un buon intervento agli arrotolatori è possibile risolvere la situazione temporaneamente, il consiglio è quello di farli subito sostituire.

Infatti, oltre a non essere riparabili, la taratura del loro bloccaggio è di fondamentale importanza per la sicurezza. Quindi se avete le cinture di sicurezza bloccate, rivolgetevi a un bravo carrozziere e fate sostituire al più presto il pezzo danneggiato.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Calcolo pedaggio autostradale: cosa sapere

Passaruota auto: come allargarlo

Leggi anche
Leggi anche
Contents.media