F1: la storia di una delle competizioni più amate del mondo

Cenni storici ed eventi del campionato di F1.

Con il termine “Formula 1” si intende la massima categoria sportiva dedicata alle vetture monoposto a ruote scoperte da corsa su circuito, definita dalla Federazione Internazionale dell’Automobile. Questa categoria è nata nel 1948 in sostituzione della Formula A ed era dapprima definita dalla Commissione Sportiva Internazionale dell’Associazione Internazionale degli Automobil Club Riconosciuti, antenata della FIA. I dati dell’infografica sui primi 70 anni della Formula 1 rendono bene l’idea sul successo internazionale di questa disciplina. Oggi la Formula 1 è regolata dal Consiglio Mondiale degli Sport Motoristici della FIA.

F1: storia della competizione

Negli anni l’insieme di regole alle quali tutti i partecipanti, le macchine e i piloti devono adeguarsi è cambiato volentieri. Attualmente esistono varie limitazioni alle specifiche nelle auto, in modo da evitare le troppe disparità tecniche tra le vetture e per ridurre il rischio di incidenti. Anche le cilindrate dei motori utilizzati hanno conosciuto delle modifiche. A prescindere da tutti i fattori contingenti, il pilota più bravo è quello che non fa errori quando ha la macchina migliore. Ne era convinto lo storico pilota austriaco Niki Lauda, scomparso di recente. Nella storia, comunque, molti big delle corse statunitensi come Alex Zanardi hanno raccolto scarsi risultati in Formula 1, pur avendo avuto a disposizione auto di tutto rispetto. Michael Schumacher, invece, è ancora oggi il primatista di titoli mondiali con ben 7 successi: i primi 2 con la Benetton e gli altri 5 con la Ferrari, prima del declino di quest’ultima. Non a caso, la scuderia di Maranello vanta ben 16 titoli per Costruttori, il doppio della McLaren e 7 in più della Williams.

Il numero di Gran Premi disputati in una stagione può variare nel corso degli anni. Nel 1950 il campionato si componeva di appena 6 gare e negli anni ‘80 si arrivò a una media di 16. Nel 2005, nel 2010 e nel 2011 si è raggiunta una media di 19 gare. Per aumentare il numero dei Paesi ospitanti, nel 2012 il calendario iniziò a contemplare 20 gare, poi ridotte di nuovo a 19. Nel 2016, nel 2018 e nel 2019 i Gran Premi disputati sono stati 21. Non è escluso che nel prossimo futuro le corse possano diventare 25, fissando un record assoluto.

In 70 stagioni di gare si sono disputati complessivamente 1018 Gran Premi validi per il titolo mondiale, considerando anche 11 edizioni della 500 Miglia di Indianapolis. A partecipare sono stati in tutto 764 piloti, di cui 198 solo nell’ultimo decennio. Le ultime modifiche alle vetture, finalizzate ad aumentare le prestazioni delle monoposto, sembrano aver alterato un po’ la scala dei valori tra i costruttori. Si tratta di variazioni relative alla carreggiata delle vetture, agli ingombri di ala anteriore e diffusore posteriore e al battistrada degli pneumatici, per ottenere maggiori aderenze in curva.

A rimanere impressi nella memoria degli appassionati motori, comunque, sono soprattutto i sorpassi. Alcune gare all’apparenza monotone e noiose sono finite negli annali proprio per alcuni momenti da antologia: basti pensare al maestro Nigel Mansell, ricordato per i sorpassi ai danni di Piquet a Gran Bretagna nel 1987, contro Senna in Ungheria nel 1989 e a Barcellona nel 1991. Memorabile anche il sorpasso di Mika Häkkinen su Michael Schumacher nel GP del Belgio del 2000. I grandi campioni hanno spesso dominato le gare da soli, talvolta doppiando gli ultimi piloti in corsa. Sono queste le emozioni più belle della Formula 1.

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