Nel panorama automobilistico italiano, le auto a GPL e metano stanno guadagnando sempre più popolarità grazie alla loro economicità e sostenibilità. Due marchi italiani, Cirelli Motor Company e DR Automobiles stanno facendo la differenza con le loro offerte competitive per il 2026.
Queste aziende stanno puntando su motorizzazioni a gas per offrire soluzioni convenienti e rispettose dell’ambiente, con modelli che spaziano dai SUV alle monovolume, tutti a prezzi accessibili.
Cirelli Motor Company: la gamma a gas più variegata
Cirelli Motor Company con sede a Milano, è un marchio che ha fatto del GPL e del metano il suo punto di forza. La gamma di modelli a gas del marchio italiano è la più variegata sul mercato, con opzioni che vanno dalla citycar alla monovolume a sette posti.
La Cirelli 1 un SUV a sette posti, è il modello di ingresso della gamma, con un prezzo di partenza di 20.800 euro. La strategia commerciale di Cirelli è chiara: ogni modello è disponibile in versione benzina e può essere equipaggiato con impianto GPL con un sovrapprezzo fisso di 2.000 euro. La mild hybrid a 48 volt richiede un ulteriore 1.000 euro mentre la variante che abbina Mhev e GPL costa 3.000 euro in più rispetto alla versione base.
La gamma Cirelli include anche modelli disponibili a metano una soluzione quasi scomparsa dal mercato italiano. Tutti i modelli sono coperti da una garanzia fino a sette anni, rendendoli una scelta affidabile per chi cerca un’auto economica e sostenibile.
DR Automobiles: il gruppo molisano che punta sul bi-fuel
Il gruppo DR Automobiles con base a Macchia d’Isernia, è il più grande costruttore italiano di vetture su meccanica cinese e ha fatto del bi-fuel benzina-GPL la spina dorsale della sua offerta. Sotto i marchi DREVO e Sportequipe l’impianto a gas non è un accessorio post vendita, ma arriva montato in fabbrica e coperto dalla garanzia del costruttore.
Il listino a gas di DR parte da 17.900 euro con un sovrapprezzo compreso tra 1.500 e 2.000 euro rispetto alle versioni benzina. Le vetture nascono in Cina, quasi tutte su base Chery, e vengono adattate e allestite in Italia. Il gruppo offre una gamma di modelli che spaziano dalla linea generalista DR alla proposta più ricca e vistosa Sportequipe.
Chi sceglie il GPL paga qualcosa in più all’acquisto, ma lo recupera alla pompa, dove il GPL costa circa la metà della benzina. Questo rende le auto a GPL di DR una scelta conveniente per chi cerca un’auto economica e rispettosa dell’ambiente.
Le auto tra i 15.000 e 20.000 euro: le migliori offerte del 2026
Con un budget compreso tra 15.000 e 20.000 euro il mercato auto di luglio 2026 offre opportunità selezionate tra city carcompatte e SUV di ingresso. Le principali case automobilistiche rispondono con promozioni mirate, sconti sul prezzo di listino e opzioni di finanziamento che rendono accessibili anche modelli rinnovati come la Fiat Pandina la Citroën C3 e la Dacia Sandero.
Le city car rappresentano la soluzione d’accesso per chi cerca un’auto nuova dal prezzo contenuto e costi di gestione ridotti. Tra le proposte principali ci sono la Fiat Pandina la Citroën C3 e la Dacia Sandero tutte disponibili a prezzi competitivi e con motorizzazioni efficienti.
Le compatte di segmento B si confermano una scelta razionale per chi desidera spazio, versatilità e accessibilità senza superare il tetto dei 20.000 euro. Modelli come la Renault Clio la Seat Ibiza e la Skoda Fabia offrono una gamma di motorizzazioni efficienti e dotazioni di sicurezza avanzate.
L’interesse verso i SUV economici e crossover compatti continua forte anche nel 2026. Modelli come la Dacia Duster la Fiat Grande Panda SUV e la MG ZS offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, con prezzi che partono da 17.900 euro.
