Green pass: tutto quello che c’è da sapere per chi viaggia in auto

Non sarà necessario il green pass per chi viaggia in macchina in Italia.

Con la percentuale di vaccinati in costante aumento, e nonostante il progressivo diffondersi della pericolosa variante Delta, il Governo ha deciso di modificare tutta una serie di norme. Salta all’occhio, in particolare, il ruolo che svolgerà il cosiddetto green pass.

Ecco tutto quello che c’è da sapere per chi viaggia in auto.

Green pass: tutto quello che c’è da sapere per chi viaggia in auto

Con agosto alle porte, si avvicina il tempo delle vacanze per milioni di italiani. Nonostante la maggior parte dei cittadini abbia già deciso di non lasciare il paese (circa il 90%), non mancano tuttavia le eccezioni. Tra i mezzi di trasporto più utilizzati, oltre a treni e aerei, proprio la macchina.

Ecco il ruolo che svolgerà il green pass per chi viaggia in auto.

Il green pass

Si tratta, nello specifico, di una certificazione digitale rilasciata dal Ministero della Salute. Un semplice QR code, in altre parole, volto ad attestare il fatto che si è completato il ciclo vaccinale. La finalità, sotto questo punto di vista, è quella di permettere a tutti di svolgere le consuete attività in tutta sicurezza. In tal senso, il possesso del green pass sarà necessario soprattutto per assistere a spettacoli pubblici, visitare musei e luoghi di cultura, oltre che, ovviamente, per viaggiare.

Entrano di diritto in possesso di un green pass tutti coloro che si sono sottoposti al secondo vaccino da più di 15 giorni, oltre a tutti coloro che sono guariti dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi. Per coloro che hanno contratto il virus negli ultimi 12 mesi, sarà invece obbligatoria una sola dose vaccinale.

È necessario per chi viaggia in auto?

La risposta, ad ora, è no. Coloro che vorranno spostarsi in auto, se non altro all’interno dei confini nazionali, non dovranno disporre di alcuna certificazione digitale volta ad assicurare il completamento del ciclo vaccinale.

Il che, tuttavia, non si può dire per gli altri paesi dell’area Schengen. Nel caso di viaggi all’estero in auto, sotto questo riguardo, il consiglio è quello di consultare le direttive nazionali dei singoli paesi. Non sia mai che per colpa di eccessiva negligenza possa saltare un’intera vacanza!

Le norme, tuttavia, sono soggette a continue modifiche. Una ragione, quest’ultima, per non abbassare mai la guardia. Va da sé, pertanto, che disporre di un green pass sia quantomai auspicabile, soprattutto per coloro che vogliano recarsi all’estero dall’Italia.

Dove richiederlo

Il green pass – come detto – viene rilasciato dal Ministero della Salute a seguito del completamento del ciclo vaccinale. Trattandosi di un certificato digitale, visibile in versione QR code, non è tuttavia necessario recarsi a ritirarlo. Tutto ciò che si dovrà fare, da questo punto di vista, non sarà altro che richiederlo per mezzo di due diverse applicazioni: l’app Io e l’app Immuni. Coloro che non disponessero di smartphone, tuttavia, potranno anche richiederlo al proprio medico di fiducia, mentre sarà disponibile per tutti l’opzione “identità digitale” tramite Spid o Cie.

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