L'evento Special Olympics Malta Swimming European Open 2026, svoltosi dal 10 al 14 settembre presso il National Pool Complex di Tal-Qroqq, ha riunito circa 250 nuotatori con disabilità intellettive provenienti da 35 nazioni. La piccola Repubblica di San Marino rappresentata da quattro atleti della Federazione Sammarinese Sport Speciali, ha saputo distinguersi, dimostrando che dimensioni ridotte non limitano l'ambizione sportiva.
Oltre alla competizione, l'incontro ha rappresentato un momento di inclusione e scambio culturale, con più di 1.000 persone – atleti, familiari, volontari e ufficiali – presenti per condividere l'entusiasmo per lo nuoto e per la valorizzazione del talento.
Risultati dei nuotatori sammaricani: due ori, un argento e due bronzi
Il giovane Elia Gasperoni si è imposto nei 50 metri stile libero, conquistando il premio d'oro. Nella medesima distanza ma in stile dorso, ha aggiunto una medaglia d'argento, confermando la sua versatilità. Accanto a lui, Omar Santini ha dominato la gara dei 50 metri delfino, accedendo al podio con la medaglia d'oro, mentre nei 50 metri stile libero si è piazzato al settimo posto, dimostrando buona costanza.
Bronzi e quasi podi
Melissa Mancini ha portato a casa due bronzi, posizionandosi terza sia nei 50 metri dorso che nei 50 metri stile libero. La sua performance evidenzia la crescita costante nella tecnica e nella velocità. Marianna Pruccoli seppur lontana dal podio, ha sfiorato la medaglia con un quarto posto nei 50 metri dorso e un quinto nei 50 metri stile libero, segnando i migliori risultati personali della stagione.
Allenatrici, determinazione e impatto dell'evento
Le tecniche di preparazione sono state curate dalle coach Susy Serra e Sara Maggiotti che hanno seguito la squadra per l'intera trasferta. Le due allenatrici hanno sottolineato l'importanza dell' impegno quotidiano e del sorriso con cui gli atleti hanno affrontato ogni prova, trasformando ogni curva della vasca in un gesto di orgoglio nazionale.
Oltre ai risultati palmarès, l'evento ha rafforzato la visibilità della pratica sportiva per persone con disabilità intellettive a San Marino. La partecipazione a livello europeo ha fornito agli atleti un'esperienza di alta competizione utile per le future sfide internazionali, e ha consolidato il ruolo della Federazione Sammarinese Sport Speciali come promotrice dell'inclusione.
