​

Nuovo Codice della strada: revisioni su multe, assicurazioni e patente

Il nuovo Codice della strada entra in scena: ecco le principali novità legislative.

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al progetto di legge denominato Nuovo Codice della strada nella notte del 13 ottobre. Dal giorno successivo, 14 ottobre, il testo avrà avviato la sua percorrenza tra le sale parlamentari, perdurando per mesi prima di diventare operativo.

Il provvedimento nasce dopo una campagna di consultazione pubblica durata due mesi, durante la quale le associazioni di settore hanno potuto presentare osservazioni sui bozze elaborate dai ministeri dell'Interno e dei Trasporti all'inizio di agosto. Le proposte più numerose sono state accogliere, mentre altre sono state respinte.

Iter legislativo e scadenze previste

Una volta trasmesso al Consiglio di Stato, alla Conferenza Unificata e alle commissioni parlamentari, il disegno di legge dovrà ricevere pareri non vincolanti entro 30 giorni da parte di Palazzo Spada e dei rappresentanti di Comuni e Regioni. Le commissioni di Camera e Senato hanno invece 150 giorni di termine per esprimersi. Successivamente, il testo tornerà a Palazzo Chigi, dove il governo potrà integrare o modificare ulteriormente le disposizioni prima della votazione finale, prevista a metà marzo. L'entrata in vigore è attesa per il 1° gennaio 2028.

Cancellazione dell'obbligo PEC e fine delle restrizioni per gli over 85

Tra le misure più discusse, il provvedimento elimina l'imposizione di una casella di posta elettronica certificata (Pec) per i titolari di patente e per i proprietari dei veicoli. La decisione segue le segnalazioni emerse da Quattroruote e la conferma del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, nell'agosto. Parallelamente, viene abrogata la norma che prevedeva limitazioni automatiche alla guida per chi superava gli 85 anni, consentendo così il rinnovo della patente senza obblighi di visita medica preventiva, salvo indipendente accertamento sanitario.

Un parziale “dietrofront” riguarda anche la destinazione dei proventi delle multe: invece di deviare più fondi verso la sicurezza stradale, la proposta mantiene la suddivisione tradizionale fra Stato e proprietari della strada, lasciando ai comuni la gestione delle risorse per il controllo e la manutenzione.

Sanzioni, multe e assicurazioni: il nuovo assetto

Il nuovo disegno di legge conferma la riduzione generale delle sanzioni, ma introduce una modalità di calcolo più graduale per le infrazioni di velocità: la multa verrà stabilita in base ai chilometri orari di eccesso rispetto al limite, sostituendo il precedente sistema a fasce fisse. Inoltre, la legge stabilisce il divieto di circolazione a tempo indeterminato per i veicoli privi di copertura assicurativa, introdurre l'obbligo di assicurazione per le auto estere registrate nel Registro dei Veicoli Esteri (Reve) e prevedere il recupero delle sanzioni non pagate da conducenti stranieri.

Gestione digitale dei verbali

Tutte le comunicazioni di natura legale dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma Send o, in alternativa, via Pec al domicilio digitale del destinatario. Solo in assenza di un indirizzo digitale, si ricorrerà al servizio postale tradizionale. Il termine per la notifica dei verbali scende da 90 a 45 giorni quando la violazione è accertata con strumenti a distanza.

Misure per i veicoli non assicurati

Il Ministero delle Infrastrutture avviserà i proprietari di veicoli non coperti da assicurazione RC, concedendo loro 30 giorni per regolarizzare la posizione o fornire documentazione di esonero. In caso di mancato riscontro, verrà imposto il divieto di marcia a tempo indefinito.

Altre disposizioni rilevanti

Tra le novità, il codice prevede l'adesione obbligatoria dei comuni alla piattaforma Cude che permette il riconoscimento nazionale del contrassegno per disabili. I motociclisti potranno utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in situazioni di incidente o rallentamento, e i veicoli a guida automatizzata dovranno avere a bordo un controllore umano responsabile.

Infine, la legge introduce nuove regole per la segnaletica di rotatorie, la sosta trasversale per veicoli di dimensioni ridotte, e la possibilità di tenere acceso il climatizzatore durante la sosta per veicoli elettrici o per esigenze specifiche (bambini, anziani, donne in gravidanza). Queste misure, sebbene operative, saranno anch'esse soggette a verifica durante le fasi di attuazione.

Scritto da Ilaria Mauri