Red Bull RB16 B: tutte le caratteristiche della scuderia austriaca

Le novità, le caratteristiche e il motore della Red Bull che nel campionato di Formula 1 2021 sarà guidata da Max Verstappen e Sergio Perez

Dopo le presentazioni di McLaren, Alpha Tauri e Alfa Romeo, la Red Bull è stata la quarta scuderia a svelarsi, in vista del mondiale 2021 di Formula 1 che prenderà il via a fine marzo. Obiettivo del team di Milton Keys sarà quello di provare a interrompere lo strapotere targato Mercedes che dura da ormai sette stagioni: tutto sulla Red Bull RB16 B

Red Bull RB16 B: le caratteristiche e il motore

La nuova Red Bull non presenta grosse novità rispetto al passato: il team principal Christian Horner e il suo progettista Adrian Newey hanno deciso di puntare su una vettura che possa dare continuità al processo di crescita ottenuto la scorsa stagione con i due successi ottenuti da Max Verstappen, nella gara di Silverstone che celebrava i 70 anni della Formula 1 e ad Abu Dhabi, oltre al secondo posto nella classifica costruttori, dietro soltanto alla dominante Mercedes.

Dunque anche il telaio e l’aerodinamica non presentano grossi stravolgimenti rispetto alla versione 2020. Si segnalano alcune modifiche nel retrotreno, nel cofano motore e nelle pance laterali della vettura, dove il nuovo propulsore Honda risulta meno ingombrante di quello dell’anno precedente: ne deriva quindi una monoposto più snella ed efficiente a livello aerodinamico.

Per quanto rigurda il motore, Honda fornirà per l’ultima stagione, prima di ritirarsi, i suoi propulsori alla Red Bull. Motori che sarebbero dovuti essere svelati nel 2022 con il cambio di regolamento, ma a causa della crisi da pandemia Covid-19, sono stati anticipati alla stagione in corso. Si preannuncia quindi, almeno sulla carta, una power unit molto più potente di quella del 2020 e che potrebbe raggiungere in termini di cavalli il più prestazionale propulsore Mercedes.

Red Rull rb16 b

I piloti per la stagione 2021

Confermato come prima guida della scuderia di Milton Keys il talentuoso Max Verstappen che, nel mondiale che sta per cominciare, vuole finalmente lottare per la vittoria del suo primo titolo iridato. La carriera del 23enne parla già molto chiaro: esordio nel 2015 con la scuderia satellite Toro Rosso e prima vittoria l’anno seguente in Red Bull nel GP di Barcellona, che gli ha permesso di essere il vincitore più giovane di sempre all’età di 18 anni e 7 mesi. In totale ha già ottenuto 10 successi e 3 pole position.

Ad affiancare il pilota olandese ci sarà l’esperto Sergio Perez, arrivato per sostituire Alexander Albon. Il messicano la scorsa stagione si è distinto per lo splendido successo nel Gran Premio di Sakhir e per altri tre podi al volante della Racing Point. Ora per lui c’è l’opportunità Red Bull, per ottenere buoni risultati e provare a battere Verstappen che finora si è rivelato un autentico “demolitore di compagni di squadra”.

Scritto da Mattia Prina
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