Rowland vince l’ePrix di Monaco: Nissan brinda al successo

Rowland rimonta e conquista Monaco il 17 maggio 2026: il Nissan Formula E Team sfrutta strategia e gestione dell'energia per ottenere la prima vittoria della Stagione 12.

Il 17 maggio 2026 resterà nella memoria del Nissan Formula E Team: sulle strade tortuose di Monte Carlo Oliver Rowland ha trasformato un fine settimana altalenante in un successo netto, conquistando la vittoria nella decima tappa dell’ABB FIA Formula E World Championship. La cronaca del weekend ha offerto due volti della stessa squadra: sabato segnato da inconvenienti tecnici e penalità, domenica dominata da una strategia eseguita con precisione e da una gestione dell’energia che ha pagato in termini di posizioni e ritmo.

Le difficoltà del sabato avevano messo in discussione il potenziale del team: Rowland era stato costretto a limitare i danni dopo una foratura che lo ha riportato ai box e lo ha fatto chiudere fuori dalla zona punti, mentre Norman Nato ha subito una penalità per una non conformità alla pressione degli pneumatici, compromettendo la sua gara. La reazione domenicale, però, è stata netta e la vittoria ottenuta a Monaco ha confermato il valore della squadra quando tutto funziona in sincronia.

La domenica del riscatto

In qualifica per la tappa 10 Rowland ha portato la vettura fino ai Duels, assicurandosi l’ottava posizione in griglia, mentre Nato è rimasto a un soffio, lontano soli 17 millesimi. In partenza la gara ha richiesto pazienza: il Principato mette a dura prova la gestione dell’energia e la capacità di trovare la track position. Rowland ha scelto un approccio controllato nelle fasi iniziali, preservando batteria e gomme in vista delle fasi decisive, e ha sfruttato al meglio il momento in cui il team ha deciso di attivare gli ultimi sei minuti dell’Attack Mode, conquistando la leadership in poche curve.

Qualifica e avvio di gara

La qualifica del sabato aveva suggerito che il potenziale era presente nonostante gli eventi avversi: la sessione domenicale ha confermato questo miglioramento negli assetti. Rowland è riuscito ad accedere alle fasi finali della qualifica e a partire dall’ottava casella, posizione utile in un circuito dove i sorpassi sono rari. Nato, partito subito dietro, aveva mostrato un ritmo incoraggiante ma non è riuscito a completare la rimonta a causa di un incidente di contatto avvenuto al quinto giro che lo ha costretto al ritiro per danni alla monoposto.

La strategia che ha fatto la differenza

La vittoria è nata da una combinazione di decisioni tattiche e da un passo gara costante: il team ha gestito con cura i momenti di attivazione dell’Attack Mode e il consumo energetico, consentendo a Rowland di attaccare al momento giusto e mantenere il controllo fino alla bandiera a scacchi. L’abilità nel dosare la potenza e nel preservare le risorse ha fatto emergere l’importanza della strategia di squadra in una categoria dove l’efficienza è tanto cruciale quanto la velocità pura.

Attack Mode e gestione dell’energia

L’uso dell’Attack Mode negli ultimi minuti è stato il fattore chiave: attivandolo nella finestra decisiva Rowland ha guadagnato posizioni e ritmo senza compromettere la durata della batteria. Questo equilibrio tra aggressività e calcolo ha permesso anche di ottenere il punto addizionale per il giro più veloce, a testimonianza di una prestazione che non è risultata casuale ma frutto di lavoro preciso sul set-up e sulla programmazione delle fasi di gara.

Bilancio del team e prospettive

Il successo a Monaco rappresenta la prima vittoria della Stagione 12 per Rowland e fornisce slancio psicologico al team dopo un avvio di weekend complicato. Il team principal ha sottolineato come la risposta del box sia stata fondamentale: dalla capacità di rimettere a punto la vettura tra una sessione e l’altra all’efficacia delle chiamate strategiche in corsa. Per i piloti, la vittoria è una conferma del potenziale a disposizione e un punto di riferimento per sviluppare costanza nei risultati.

Prossimi appuntamenti

Lo sguardo del team è ora rivolto al prossimo doppio round in Cina: il campionato riprenderà il 19 e il 20 giugno a Sanya, teatro di ritorno dopo diverse stagioni di assenza. L’episodio monegasco mostra come la stagione possa mutare rapidamente e quanto sia importante capitalizzare i weekend positivi per costruire una rincorsa a risultati più regolari. Nel frattempo, la squadra lavorerà per affinare la qualifica e ridurre la variabilità tra sabato e domenica.

Al di là dei numeri, il week-end di Monte Carlo è un monito: in Formula E la tecnologia, la strategia e la capacità di adattamento sono elementi imprescindibili. Il Nissan Formula E Team e i suoi piloti tornano a casa con una vittoria che vale più di un piazzamento, perché dimostra che la squadra può reagire e trasformare gli imprevisti in opportunità concrete per il resto della Stagione 12.

Scritto da Ilaria Mauri
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