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Strada pericolosa: studi e ricerche in Italia

Strada pericolosa: studi e ricerche in Italia

Chi monitora la pericolosità di strade ed autostrade italiane?

Sono diversi gli enti che si occupano del monitoraggio delle strade italiane circa la loro pericolosità. Uno degli enti più famosi è sicuramente l’ACI. L’Automobile Club d’Italia, nato nel 1946, è autofinanziato e si occupa di promuovere e controllare tutto ciò che riguarda l’ambito automobilistico. L’ACI attraverso studi statistici rileva i dati per determinare quali siano le strade pericolose in Italia. Inoltre questo ente, con sede a Roma, si relaziona con le principali società che gestiscono le strade a scorrimento veloce.

Studi che però non vengono effettuati tutti gli anni. L’ultimo studio elaborato dall’Automobile Club d’Italia è del 2008, ma non risulta disponibile sul sito dello stesso ente. Gli unici dati visionabili sono quelli inerenti al periodo tra il 2001 e 2003. Circa una quindicina di anni fa, ma si potrebbero interpretare come dati ad oggi in diminuzione.

Grazie all’inserimento di un maggior numero di autovelox fissi e del tutor in autostrada, il numero di incidenti ha avuto un calo non indifferente.

Stesso discorso anche per alcuni importanti divieti alla guida, come l’utilizzo del cellulare se non con l’auricolare.

Nel 2014 la Regione Lombardia fece un rilevamento simile con l’aiuto di più enti. Istat, ACI, Ministro dell’Interno, dei trasporti, della difesa, UPI, ANCI, Polizia Stradale e Centri di Monitoraggio Regionale. Lo studio rivelò che in quell’anno ci furono mediamente 91 incidenti stradali con lesione alle persone nella Regione Lombardia. Significativo il fatto che la fascia di età che ha visto più incidentati sia quella ra i diciotto e ventiquattro anni.

Come avviene questo rilevamento?

Il rilevamento avviene effettuando un rapporto tra il numero di incidenti che avvengono al chilometro. Per questo motivo è rilevante il fatto che venga considerata una delle strade più pericolose la Autostrada Milano – Napoli esclusivamente dal chilometro 753 al chilometro 754,30.

Milletrecento metri in cui sono avvenuti nel periodo tra il 2001 e 2003 ottantasei incidenti con sei morti.

Il rapporto è davvero alto e si potrebbe quasi considerare un rapporto incidenti ogni cento metri.

Lista di strade pericolose in Italia

Abbiamo già parlato del tratto terminale dell’Autostrada del Sole. Bisogna però dividere la lista delle strade più pericolose in Italia. Da una parte per numero di incidenti al chilometro. Dall’altra per numero di morti al chilometro. Inoltre furono fatti due studi statistici. Uno riguardante le autostrade ed uno le strade statali.

Tra le autostrade al secondo posto troviamo ancora la Milano – Napoli, questa volta nel tratto iniziale. Nei primi tre chilometri e mezzo ci furono al tempo 180 incidenti. A seguire il tratto torinese della Torino – Trieste, tutta la Tangenziale Est di Milano e poi il Grande Raccordo Anulare di Roma.

Significativo ciò che riguarda il GRA di Roma.

Un percorso ad anello di cinquanta chilometri in cui avvennero oltre 1300 incidenti con quasi duemila feriti. Inevitabile considerata la quantità di sinistri.

Per quanto riguarda le strade statali il primato va alla Strada Statale 16 Adriatica. Considerando quattro tratti nella top 10, quasi 1400 incidenti. Ma è L’Aurelia nel tratto toscano – laziale ad essere la statale con più morti.

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