Tesla Model Y: guida in stato di sonno con passeggeri minorenni

Una donna è stata filmata mentre dormiva al volante di una Tesla Model Y a 100 km/h con due bambini a bordo. Il sistema di assistenza alla guida è stato ingannato con un semplice trucco.

Una scena surreale si è verificata domenica pomeriggio sulla Trans-Canada Highway, tra Golden e Revelstoke, in British Columbia. Una donna è stata ripresa mentre dormiva al volante della sua Tesla Model Y con due bambini seduti nei sedili posteriori. L’auto viaggiava a una velocità di circa 100 km/h, sollevando gravi preoccupazioni sulla sicurezza e sull’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida.

L’incidente è stato segnalato da Carleigh King, un altro automobilista che ha assistito alla scena e ha deciso di filmarla. Nel video, la donna appare completamente addormentata, con la testa reclinata e gli occhiali da sole che coprono parte del viso. I due bambini, allacciati con le cinture di sicurezza, sembrano anch’essi addormentati.

Il sistema di assistenza alla guida ingannato

La Tesla Model Y è dotata del sistema Full Self-Driving (Supervised) che include un sistema di monitoraggio del conducente. Questo sistema utilizza una telecamera interna per monitorare i movimenti degli occhi del conducente e sensori di torque nel volante per verificare che il conducente sia attento. Tuttavia, in questo caso, il sistema è stato ingannato.

La donna ha indossato degli occhiali da sole che hanno impedito alla telecamera di rilevare correttamente i suoi occhi. Inoltre, ha utilizzato un accessorio che ha sviare i sensori di torque, facendo credere al sistema che stesse tenendo le mani sul volante. Questo trucco ha permesso all’auto di continuare a viaggiare in modalità autonoma, nonostante il conducente fosse addormentato.

Le conseguenze legali

Secondo Cpl. Michael McLaughlin della B.C. Highway Patrol, la donna potrebbe affrontare gravi conseguenze legali. “Qualsiasi cosa, da una semplice multa per violazione fino a accuse penali per guida pericolosa“, ha dichiarato McLaughlin. “Potrebbero esserci anche accuse penali legate alla negligenza se ci sono bambini nel veicolo e questi bambini sono messi in pericolo dal conducente che non supervisiona mentre il veicolo viaggia sull’autostrada.”

L’incidente ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dei sistemi di assistenza alla guida e sulla necessità di migliorare i meccanismi di monitoraggio del conducente. In British Columbia, l’uso delle funzionalità più avanzate del sistema Autopilot di Tesla non è consentito, ma questo non ha impedito alla donna di utilizzare il sistema in modo pericoloso.

L’indagine è ancora in corso, e le autorità stanno esaminando il video e le circostanze dell’incidente per determinare le eventuali accuse penali. Nel frattempo, questo episodio serve come monito sull’importanza di rimanere sempre attenti alla guida, anche quando si utilizzano sistemi di assistenza avanzati.

Scritto da Francesca Lombardi