Valore futuro garantito, come funziona: conviene davvero?

Valore futuro garantito, come funziona questa forma di pagamento di un'auto nuova e vediamo se effettivamente conviene attuarla.

Ultimamente capita che al momento di acquistare una nuova auto alcune case applichino la formula del valore futuro garantito. In questo articolo vediamo che cos’è e se conviene farlo quando si decide di comprare una vettura fresca di concessionaria.

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Valore futuro garantito: conviene, come funziona

Iniziamo a trattare di questo argomento parlando della convenienza di questa scelta. Al momento non vi è una risposta certa, quel che si può fare è cercare di comprendere se questa formula sarà poi applicata in calce al contratto che si andrà a firmare ed avere un’idea certa del valore che si andrebbe ad avere negli anni a venire rispetto al prezzo dell’auto.

Entriamo quindi nel vivo di questa formula, come suggerisce il nome, permette di avere un valore dell’auto nel futuro che sarà garantito sulla base del prezzo d’acquisto dell’auto in quel momento.

Infatti viene applicato basandosi sulla maxi-rata che si paga al termine del periodo di pagamento rateizzato. Supponiamo di voler comprare un’auto che costa 20.000 euro.

Si danno i 2.000 di anticipo poi si pagano 10.000 euro in rate per 4 anni e al termine del quadriennio si paga la maxi-rata finale (es. 8.000 euro) questo è il valore dell’auto al termine del periodo.

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Cosa fare al termine del periodo di rate?

Si può decidere di pagare la maxi-rata finale e di tenere la macchina, oppure si può cambiare la propria auto con un’altra della stessa marca. Infine l’ultima opportunità è quella di dar dentro l’auto senza sborsare un euro, vi è però da confermare di aver svolto i km pattuiti dal contratto.

Se a seguito di un controllo si dovesse scoprire che si sono percorsi più km rispetto a quelli scritti sul contratto si deve pagare l’eccesso chilometrico sino ai km che si sono percorsi.

Scritto da Filippo Imundi
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