L’autodromo nazionale di Monza è considerato un tempio del motor sport mondiale insieme a pochi altri. Scopriamo le sue caratteristiche.

L’autodromo nazionale di Monza è un circuito automobilistico, situato all’interno del parco di Monza, che ospita gare internazionali delle quattro e delle due ruote.

Descrizione del circuito

L’autodromo nazionale di Monza è un circuito automobilistico, situato all’interno del parco di Monza, che ospita gare internazionali delle quattro e delle due ruote. Si tratta del terzo autodromo più antico del Mondo, dopo quello di Broklands (attualmente non più in uso), e quello di Indianapolis, ancora estremamente attivo. Ma soprattutto l’autodromo di Monza rappresenta la sede storica del Gran Premio d’Italia, che all’interno di questo circuito si è svolto 80 volte su 88 totali.

Si tratta di un circuito estremamente tecnico, dove risulta fondamentale il set up della macchina e soprattutto l’abilità del pilota in frenata. Quest’ultima abilità è determinante se pensiamo che all’interno del tracciato vi sono ben quattro rettilinei dove si raggiunge la velocità di 340 Km/h e passa, parliamo delle vetture di Formula 1 ovviamente. Le caratteristiche del tracciato impongono che la macchina al fine di raggiungere la prestazione sia particolarmente scarica come configurazione, e sempre in virtù di tali caratteristiche viene definito il tempio della velocità. E’ un tracciato unico nel suo genere, ciò obbliga gli ingegneri a sviluppare in occasione di questa tappa soluzioni assolutamente originali e a se stanti, diverse a quelle che si presentano in tutti gli altri circuiti.

Il circuito è caratterizzato da: variante Goodyear (o variante del rettifilo); curva Biassono (già curva Grande o Curvone); 1° curva di Lesmo; 2° curva di Lesmo; curva del Serraglio; variante Ascari; curva Parabolica.

Come arrivare?

In migliaia sono attesi ogni anno a Monza per il GP d’Italia, con un piano viabilità molto rigido: il parco non è raggiungibile con auto e moto private, ma ci sono le navette dagli appositi parcheggi. Per la gara tanti i convogli speciali, gratuiti, che dalla Centrale di Milano portano alla pista.

In occasione del Gran premio d’Italia, come detto, ogni anno si attende l’invasione del popolo delle 4 ruote. Migliaia di persone che al momento di partire hanno come unico obbiettivo quello di non rimanere imbottigliati nel traffico di code chilometriche. Da qui la necessità di conoscere il piano di viabilità organizzato dal comune di Monza per rendere più fluido il traffico e agevole l’avvicinamento degli appassionati al circuito.

Arrivare con il Bus: l’area dell’autodromo, situata all’interno del Parco, non è raggiungibile con auto e moto private (eccetto disabili con pass e biglietto), che devono essere lasciate negli spazi esterni. Vi sono appositi bus navetta, inoltre, che collegano i parcheggi alle diverse entrate del circuito. Una volta lasciata l’auto nei parcheggi predisposti dall’Autodromo a Biassono, infatti, da questi partono 3 linee di bus navetta gratuite. Il servizio è invece a pagamento (3 euro) per chi non utilizza il parcheggio.

Dove dormire?

L’ autodromo nazionale di Monza è circondato da numerosissimi Hotel, B&B, ostelli, dove è possibile pernottare. Non è assolutamente difficile trovare quello che fa al caso proprio, in termini di offerta, sia per quel che riguarda l’aspetto economico, sia per le aspettative relative alle comodità, il comfort, la facilità negli spostamenti.

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