Bradley Smith, chi è il pilota britannico del team Aprilia

Bradley Smith dovrà tenere alta la bandiera della Casa di Noale

Bradley Smith è un pilota inglese di MotoGp appartenente al team Aprilia Factory Racing. Nato a Oxford nel 1990, il britannico è senza dubbio tra i centauri più esperti in termini di gare corse nella classe regina. In questa stagione disputerà sicuramente le prime due gare in attesa di capire cosa accadrà ad Andrea Iannone, pilota che è stato chiamato a sostituire, a seguito delle vicende di doping.

Bradley Smith: la carriera

Il classe 1990, come detto, è senza ombra di dubbio dotato di grande abilità e versatilità dimostrata negli anni. Nel Motomondiale fa il suo esordio nel 2006, quando la 125 lo accoglie a braccia aperte. In pochi anni si dimostra molto veloce e tre anni dopo sfiora il titolo il mondiale 125cc piazzandosi al secondo posto con 223,5 punti alla guida della Bancaja Aspar Team. Nel 2010 è protagonista di una buona annata che lo porta a terminare la stagione al quarto posto con 223 punti.

Nel 2011 passa alla Moto2 dove sale sul podio già nell’anno d’esordio in sella alla moto del team Tech3. Termina la stagione al settimo posto con 121 punti. Con la squadra francese passa alla massima categoria nel 2013 terminando la stagione al decimo posto con 116 punti. Il suo compagno di squadra era Cal Crutchlow. Alla seconda stagione in MotoGP ottiene il primo podio in occasione del GP d’Australia che gli permette di terminare l’annata all’ottavo posto in classifica generale con 121 punti.

Nel 2015 Bradley Smith aggiunge al suo palmares anche il podio di Misano nel 2015, quando è stato anche il miglior pilota indipendente. Chiude la stagione al sesto posto in classifica con 181 punti, portando a termine tutte e 18 le gare in calendario e guadagnando sempre punti.

Un grave infortunio compromette la sua stagione 2016 che lo vede ottenere come miglior risultato un settimo posto in Italia. Terminerà la stagione con soli 62 punti all’attivo.

Nel 2017 il britannico avvia il progetto della Red Bull KTM Factory Racing con l’intenzione di sviluppare la moto e di mettersi in mostra in pista. Ci riesce con due ottimi piazzamenti nella top 10 al primo anno con la nuovissima moto austriaca che lo porteranno ad ottenere 29 punti totali a fine stagione. Nel 2018 resta nella stessa scuderia e il miglior risultato è l’ottavo posto firmato a Valencia sul bagnato.

Nel 2019 diventa collaudatore dell’Aprilia Racing Team Gresini in MotoGP e debutta in MotoE con One Energy Racing. Proprio in questa nuova categoria sfiora il titolo ottenendo ben 4 podi ma deve accontentarsi del secondo posto assoluto. Dimostrando grande versatilità, Bradley Smith partecipa nello stesso anno anche a quattro appuntamenti in MotoGP e uno in Moto2.

Il 2020 lo avrebbe dovuto vedere protagonista del team One Energy Racing per completare il suo assalto alla corona della MotoE, ma il britannico è stato chiamato in causa ancora dal Team Aprilia Factory Racing per prendere il posto di Andrea Iannone. Correrà sicuramente le prime due gare in attesa di capire come si evolveranno le vicende legate al pilota italiano, fermato a seguito di una squalifica per doping.

Scritto da Andrea Medda
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