In Trentino, le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli stradali per contrastare la guida pericolosa. Negli ultimi giorni, sono stati effettuati servizi straordinari in diverse località, con risultati significativi in termini di sicurezza stradale.
La situazione è particolarmente critica in Valle di Ledro, dove la Polizia Locale Intercomunale Alto Garda e Ledro ha condotto un’operazione mirata ai motocicli. Il servizio, svolto il 18 luglio, ha visto l’impiego di cinque operatori in due pattuglie coordinate da un ispettore.
Valle di Ledro: oltre 40 motocicli controllati
Durante l’operazione, sono stati verificati oltre quaranta motocicli. Le violazioni accertate includono modifiche costruttive non autorizzate, sorpassi pericolosi, mancanza di dispositivi di sicurezza e velocità non adeguata. In totale, sono stati redatti venti verbali per un importo superiore a 2.200 euro. Due carte di circolazione e tre patenti di guida sono state ritirate.
Il comandante della Polizia Locale ha sottolineato l’importanza di questi servizi, nonostante l’impegno significativo richiesto in un periodo di massima pressione operativa. L’obiettivo è garantire una presenza qualificata e riconoscibile per contrastare le condotte di guida non adeguate, soprattutto in vista del grave incidente mortale verificatosi la scorsa settimana a Bezzecca.
Pergine Valsugana: controlli mirati alla sicurezza stradale
Nel frattempo, a Pergine Valsugana, i Carabinieri hanno effettuato un servizio mirato alla tutela della sicurezza stradale, alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e dello spaccio di stupefacenti. Con quattro pattuglie e otto militari impiegati, i Carabinieri hanno controllato 101 persone, di cui 27 con precedenti di polizia, 46 veicoli e 3 esercizi pubblici.
Sono stati eseguiti 16 controlli etilometrici, accertate 3 violazioni del codice della strada e inflitte 2 sanzioni amministrative per guida sotto l’influenza dell’alcool. Due patenti sono state ritirate. I controlli straordinari continueranno anche nei prossimi giorni e per tutta la stagione estiva.
La patente della moto: una sfida per molti
Mentre le forze dell’ordine intensificano i controlli, molti aspiranti motociclisti affrontano la sfida dell’esame per la patente della moto. Jannik Sinner, il numero uno del tennis mondiale, ha raccontato di essere stato bocciato quattro volte all’esame pratico, nonostante la sua esperienza e abilità.
L’esame per la patente della moto è suddiviso in tre fasi: la verifica dei controlli essenziali della moto, i percorsi tra i coni e la circolazione nel traffico. Le statistiche del ministero dei Trasporti mostrano che nel 2026, per le patenti della categoria A, sono stati respinti circa uno ogni otto candidati all’esame pratico.
La teoria è stata ancora più selettiva, con un tasso di bocciature del 37,19%. Chi sostiene la prova su una moto con cambio automatico ottiene una patente limitata ai mezzi senza cambio manuale. La guida tra i coni della Motorizzazione richiede precisione e controllo, e correre troppo può essere il modo più rapido per perdere.
