Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026: Fontanella e Scarabelli vincono con la Lancia Lambda Spider Casaro

La Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 si è conclusa con la vittoria di Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli sulla Lancia Lambda Spider Casaro del 1927. Un evento che ha unito sport, tradizione e passione motoristica.

La Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 ha chiuso i battenti con un successo che ha lasciato il segno. Sabato 18 luglio, in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, i cinquanta equipaggi hanno tagliato il traguardo dopo oltre 500 chilometri e dieci passi dolomitici affrontati in tre giorni di competizione. La vittoria è andata a Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli, al volante della Lancia Lambda Spider Casaro del 1927.

Questa edizione ha confermato il ruolo di prestigio della Coppa d’Oro delle Dolomiti nel panorama automobilistico europeo, unendo il fascino delle vetture storiche allo scenario unico delle Dolomiti. Fontanella e Scarabelli hanno costruito il loro successo prova dopo prova, prevalendo in un serrato duello con Francesco e Giuseppe Di Pietra, che hanno dovuto fare i conti con problemi al motore della loro Fiat 508 C.

Le sfide e le rimonte della Coppa d’Oro

La gara ha visto momenti di grande tensione e rimonte spettacolari. Mario Passanante e Riccardo Riboldi, sulla Fiat 508 C della Scuderia Franciacorta Motori, hanno compiuto una brillante rimonta, conquistando il terzo posto. La competizione è stata caratterizzata da una serie di sfide tecniche e strategiche, con i piloti che hanno dovuto affrontare le difficoltà dei passi dolomitici.

Le categorie e i vincitori

Nella Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend la vittoria è andata a Riccardo Roversi e Sara Miglioli su Mercedes-Benz SL 450 del 1978. Tra gli equipaggi femminili, Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo hanno trionfato con la Porsche 993 4S. Nella categoria Tributo riservata alle supercar moderne, hanno vinto Gianantonio ed Edoardo Gasparini su Ferrari 296 GTS.

Il concorso d’eleganza

Grande attenzione è stata dedicata anche al tradizionale concorso d’eleganza, che ha premiato l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran sport spider Aprile del 1931 del collezionista Corrado Lopresto. Sul podio anche la BMW 328 Roadster del 1938 e la Lagonda Rapide Drophead Coupé del 1939.

Le dichiarazioni dei vincitori

Gianmario Fontanella ha espresso la sua soddisfazione per la vittoria: “Vincere la Coppa d’Oro delle Dolomiti è una grande emozione. Abbiamo sfiorato questo risultato anche l’anno scorso ma per fortuna siamo riusciti a portare a casa questo risultato.”

Francesco Di Pietra ha commentato: “Abbiamo lottato con tutte le nostre forze perché purtroppo la nostra vettura ha accusato un problema tecnico dovuto alla carburazione sui passi e siamo stati costretti ad inseguire. Siamo comunque soddisfatti nel consolidare la leadership del Campionato e di aver contribuito al successo della scuderia Franciacorta Motori.”

La Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 ha dimostrato ancora una volta di essere un evento di grande prestigio, capace di unire sport, tradizione e passione motoristica in uno scenario unico al mondo.

Scritto da Francesca Lombardi