La Formula 1 è pronta a vivere un weekend cruciale all’Hungaroring, l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva. La Mercedes, nonostante la sua dominanza in questa stagione, deve affrontare diverse sfide, tra cui le critiche a George Russell e i problemi di affidabilità della W17.
Le critiche a George Russell
L’ex pilota Riccardo Patrese ha criticato duramente il pilota britannico della Mercedes, George Russell, per la sua tendenza a cercare scuse dopo le gare. Dopo aver citato la sfortuna in Giappone e Canada e la pista sfavorevole a Miami, Russell ha accusato la squadra di non avergli fornito una macchina competitiva dopo il ritiro in Belgio. Patrese ha paragonato la situazione a quella di Charles Leclerc, che ha affrontato problemi con i freni Brembo senza lamentarsi.
La Mercedes cerca la perfezione
La Mercedes ha dominato la stagione 2026, vincendo otto delle prime dieci gare. Tuttavia, i problemi di affidabilità hanno permesso alla Ferrari di rimanere in scia. Il team principal Toto Wolff ha sottolineato che la W17 è la monoposto più veloce, ma l’affidabilità non è ancora al livello desiderato. La vittoria di Kimi Antonelli a Spa-Francorchamps ha restituito serenità al box, ma i problemi alle partenze e alla gestione energetica rimangono una preoccupazione.
I problemi di affidabilità
I problemi tecnici e le anomalie di gestione elettronica hanno impedito alla Mercedes di prendere il largo con entrambe le vetture. Il ritiro di Russell in Belgio ha riaperto la discussione sulle difficoltà che il team deve eliminare per garantire parità di rendimento a entrambi i piloti. Wolff ha ammesso che tutti i motori Mercedes hanno problemi alla partenza, ma ha sottolineato che la squadra sta lavorando per risolvere queste criticità.
La sfida dell’Hungaroring
Il gran premio d’Ungheria rappresenta un passaggio fondamentale prima dello shutdown estivo delle fabbriche. Il layout tortuoso dell’Hungaroring modifica radicalmente le esigenze tecniche imposte alle monoposto rispetto alle ultime uscite europee. Wolff ha spiegato che Budapest è molto più energy-rich rispetto a Silverstone e Spa, il che modifica alcune delle esigenze della vettura e il modo in cui si affronta il weekend.
La Mercedes punta a disputare un weekend pulito e affidabile, portando a casa i punti che la vettura è in grado di conquistare prima della pausa estiva. Con la Ferrari che accorcia il distacco e la Red Bull e la McLaren sempre competitive, la sfida all’Hungaroring sarà cruciale per il futuro del campionato.
