Fernando Alonso, due volte campione del mondo di Formula 1, è noto non solo per le sue imprese in pista ma anche per la sua passione per le auto sportive. La sua collezione, sparsa tra le sue residenze in Europa, è un vero e proprio museo su ruote, con un valore stimato in oltre 30 milioni di euro.
Alonso non si limita a collezionare auto qualsiasi; la sua è una selezione curata di vetture che rappresentano la storia dell’automobile sportiva. Dalle ultime Aston Martin Valkyrie e Valiant personalizzate su misura, alla Ferrari 599 GTB Fernando Alonso Edition creata nel 2012 per celebrare il suo legame con la Scuderia di Maranello.
Le icone della collezione
Tra i pezzi più pregiati della collezione di Alonso spiccano la Ferrari Enzo del 2001, un tempo appartenuta a Michael Schumacher, e la recente Pagani Zonda 760 Roadster Diamante Verde personalizzata e dotata di un seggiolino per il piccolo Leonard. La collezione include anche la Ferrari LaFerrari la McLaren P1 e la Porsche 918 Spyder un trittico che definisce l’era delle hypercar ibride.
Non mancano le icone degli anni ’90 e 2000, come la Ferrari F40 e una delle sole venti Mercedes-Benz CLK GTR stradali mai prodotte. La più recente acquisizione è una Bugatti EB110 GT una vettura rara e innovativa, con un V12 da 3.5 litri e quattro turbocompressori, capace di raggiungere i 342 km/h.
La Bugatti EB110 GT: un capolavoro su ruote
La Bugatti EB110 GT è un’auto che ha fatto storia. Con il suo telaio monoscocca in fibra di carbonio e il V12 da 560 cavalli, è un capolavoro di ingegneria meccanica. Alonso è stato visto al volante di questa vettura a Monte Carlo, un dettaglio che sottolinea la sua passione per le auto sportive.
La EB110 è una vettura che combina stile e prestazioni. Con la sua silhouette a cuneo, i fari a scomparsa e le portiere ad apertura a forbice, è un monumento allo stile automobilistico. Oggi, questa vettura è un pezzo da collezione ambitissimo, con quotazioni vicine ai 2 milioni di euro.
Per Alonso, guidare queste super sportive stradali sembra dare più soddisfazione che mettersi al volante della sua monoposto di Formula 1. La sua collezione è un tributo alla storia dell’automobile sportiva, un viaggio tra icone e innovazioni che hanno segnato l’epoca.
