Il sole che sorge sulla pianura emiliana ha illuminato l’arrivo di un viaggio epico, iniziato oltre due mesi prima in Cina. Il Grand Tour Cina-Italia organizzato da Maserati per celebrare i 100 anni del Tridente si è concluso a Modena davanti ai cancelli di Viale Ciro Menotti dopo aver percorso oltre 14.400 chilometri attraverso Asia ed Europa.
Questo viaggio non è stato solo una prova di resistenza, ma un vero e proprio pellegrinaggio verso le radici del marchio, trasformando una traversata continentale in un omaggio alla tradizione del gran turismo italiano.
Un viaggio lungo la Via della Seta
Partito da Shanghai il 4 maggio il convoglio di Maserati ha seguito un percorso ispirato all’antica Via della Seta. Dai paesaggi acquatici dello Jiangnan alle montagne dello Xinjiang passando per KirghizistanUzbekistanTurkmenistanAzerbaigianGeorgiaTurchia e Balcani il convoglio ha attraversato 12 Paesi prima di raggiungere l’Italia.
Ogni tappa del viaggio ha offerto scenari unici e affascinanti, trasformando il percorso in una vera esperienza di scoperta. Dai deserti roventi alle vette gelide d’alta quota, la gamma del Tridente ha dimostrato la sua versatilità e affidabilità.
Il ritorno a Modena e il legame con la Motor Valley
L’arrivo a Modena ha suggellato il legame tra il mercato cinese e la Motor Valley ribadendo l’identità del marchio: unire anima sportiva e comfort da grande viaggiatrice. Questo concetto accompagna il Tridente da un secolo e il viaggio ha voluto raccontarlo chilometro dopo chilometro.
La conclusione del Grand Tour è avvenuta nello stabilimento Maserati di Viale Ciro Menotti, sede storica del marchio. I partecipanti hanno visitato le linee produttive e il reparto Officine Fuoriserie dove vengono realizzate configurazioni su misura per colori, materiali e finiture.
I modelli Maserati in azione
Il viaggio ha interessato oltre dieci differenti tipologie di percorso, dai deserti alle strade di montagna, fino alle autostrade europee. La traversata è servita anche come test su lunga distanza per tre modelli della gamma: GranTurismoGranCabrio e Grecale.
La GranTurismo Trofeo equipaggiata con il motore V6 biturbo Nettuno da 3 litri, è stata impiegata sui lunghi tratti desertici e sulle strade di montagna, sfruttando anche il sistema Vehicle Domain Control Module (VDCM) e le sospensioni pneumatiche adattive.
La GranCabrio dotata dello stesso propulsore, ha affrontato il percorso con configurazione cabriolet quattro posti, mentre il SUV Grecale ha affrontato fondi sterrati, piste desertiche e percorsi montani grazie alla trazione integrale e alle sospensioni regolabili.
Questa iniziativa rientra nelle celebrazioni dell’Anno del Tridente con cui Maserati ricorda cento anni di tradizione sportiva e produzione di vetture gran turismo. Un viaggio che ha unito Oriente e Occidente nel nome di uno dei simboli più riconoscibili dell’automobilismo italiano.
