Incidenti mortali in Italia: le storie di Edoardo, Gianluca e Vincenzo

Tre giovani vite spezzate in altrettanti incidenti stradali: Edoardo Manassero, Gianluca Casarotto e Vincenzo, morti tra il 21 e il 22 luglio 2026

Tre giovani vite spezzate in altrettanti incidenti stradali: Edoardo Manassero, Gianluca Casarotto e Vincenzo, morti tra il 21 e il 22 luglio 2026. Tre storie diverse, unite dalla stessa tragedia: la strada, che ha portato via tre persone in fiore.

Edoardo Manassero, 25 anni, originario di Savigliano e residente a Borgo San Dalmazzo, ha perso la vita nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 luglio lungo la strada provinciale SP25 alle porte di Cuneo. Gianluca Casarotto, 56 anni, di Bolzano, ha perso la vita nel pomeriggio di ieri al colle del Garezzo. Vincenzo, 66 anni, ha perso la vita tra Ischia e Casamicciola Terme, all’altezza del Castiglione.

Edoardo Manassero: un incidente autonomo sulla SP25

Edoardo Manassero stava facendo rientro verso casa quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso improvvisamente il controllo della sua Seat Ibiza. Un incidente autonomo, che non ha coinvolto altri mezzi: la vettura è uscita di strada terminando la propria corsa nel canale che affianca la carreggiata e impattando violentemente contro un muretto.

Scattato l’allarme, sono partiti i soccorsi del 118 con un mezzo medicalizzato della Misericordia, una squadra dei vigili del fuoco di Cuneo e gli agenti della polizia stradale. All’arrivo dei soccorritori il 25enne risultava essere ancora cosciente, ma il quadro clinico si è aggravato nel giro di pochi minuti. L’equipe medica ha tentato a lungo di rianimarlo, ma tutti gli sforzi si sono purtroppo rivelati vani.

La salma è stata trasferita all’obitorio del cimitero di Cuneo. Edoardo lascia la madre Elena Giuliano, professoressa alle Superiori di Cuneo, il padre Danilo e il fratello maggiore Ferdinando.

La reazione della comunità

La sindaca di Borgo, Roberta Robbione, ha espresso le più sentite condoglianze ai genitori, al fratello e tutti i parenti di Edoardo: «L’intera comunità si stringe attorno all’immenso dolore della famiglia. Non è mai facile da accettare questa situazione, morire a quell’età è contro natura. A nome dell’amministrazione comunale, esprimo le più sentite condoglianze ai genitori, al fratello e tutti i parenti di Edoardo, cercheremo di aiutarli ad affrontare questo terribile momento».

Gianluca Casarotto: un volo di 10 metri al colle del Garezzo

Gianluca Casarotto, 56 anni, originario di Bolzano, ha perso il controllo della sua moto finendo sotto strada dopo un volo di circa 10 metri. Sul posto sono intervenuti soccorso alpino di Sanremo, vigili del fuoco e l’elicottero Grifo con a bordo medico e infermiere.

In un primo momento le condizioni del centauro non sembravano essere così gravi, tanto che l’uomo era cosciente e parlava. Successivamente le condizioni dell’uomo sono improvvisamente peggiorate, probabilmente per un’emorragia interna, fino al decesso. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Vincenzo: un malore alla guida tra Ischia e Casamicciola Terme

Vincenzo, 66 anni, ha perso la vita tra Ischia e Casamicciola Terme, all’altezza del Castiglione. Per cause ancora da accertare, l’uomo ha perso il controllo del mezzo a due ruote cadendo rovinosamente sull’asfalto e battendo la testa.

Le sue condizioni, all’arrivo dei soccorsi, sono parse subito molto gravi. L’uomo è stato trasferito dal 118 all’ospedale “Rizzoli” di Lacco Ameno. Arrivato in condizioni disperate, è purtroppo deceduto poco dopo. Secondo una prima ipotesi, l’uomo potrebbe aver accusato un malore prima di cadere.

Al momento, infatti, non risultano coinvolti altri veicoli. Sulla vicenda indagano i carabinieri. La salma, intanto, è stata sequestrata e verrà sottoposto all’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria per chiarire le cause del decesso.

Il bilancio delle vittime sulle strade della Granda

Con il drammatico episodio di Edoardo Manassero, da gennaio sale a 21 il bilancio delle vittime sulle strade della Granda, di cui 9 in auto, 5 in moto, 4 ciclisti, l’autista di un Tir, un pedone e una persona che viaggiava su un monopattino. Erano state 21 anche nello stesso periodo dell’anno scorso, chiuso poi con 37 morti.

Scritto da Ilaria Mauri