Come GM sta trasformando il suo modello di business con le sottoscrizioni software

General Motors sta generando profitti record con servizi software a sottoscrizione come OnStar e Super Cruise. Scopri come l'azienda sta ridisegnando il futuro dell'automotive.

Per oltre un secolo, il modello di business delle case automobilistiche è stato semplice: costruire auto, venderle e sperare che i clienti tornino anni dopo per un nuovo acquisto. Ma General Motors ha scoperto che c’è un’opzione molto più redditizia: far pagare i clienti ogni mese per servizi software avanzati.

La trasformazione di GM in un’azienda di sottoscrizioni software è in pieno svolgimento. Con margini di profitto che raggiungono il 70% i servizi digitali stanno diventando una parte cruciale del modello di business dell’azienda, superando di gran lunga i margini tradizionali delle vendite di veicoli.

OnStar: il motore di crescita dei servizi digitali

OnStar, un tempo noto principalmente come servizio di emergenza, è diventato un pilastro fondamentale per GM. Durante il secondo trimestre, OnStar ha generato circa 800 milioni di dollari di ricavi, con una crescita superiore al 20% rispetto all’anno precedente. GM prevede di aggiungere quasi un milione di nuovi abbonati OnStar entro la fine del 2026, portando il totale a quasi 13 milioni di utenti.

Per incentivare l’adozione, OnStar Basics è ora incluso gratuitamente nella maggior parte dei veicoli GM del 2026 e successivi. Questo pacchetto offre funzionalità di sicurezza, navigazione e applicazioni multimediali per un periodo fino a otto anni, dando ai clienti il tempo di familiarizzare con l’ecosistema connesso prima di considerare servizi premium.

Super Cruise: la tecnologia di guida autonoma che conquista i clienti

Super Cruise, il sistema di guida autonoma di GM, sta diventando un altro importante generatore di ricavi. Durante il secondo trimestre, Super Cruise ha aggiunto circa 70.000 nuovi abbonati e GM prevede di raggiungere 850.000 abbonati entro la fine dell’anno. I ricavi generati da Super Cruise sono aumentati di circa il 70% rispetto all’anno precedente.

Un dato particolarmente significativo è che tra il 30% e il 40% dei proprietari di veicoli elegibili continuano a pagare per il servizio anche dopo la scadenza del periodo di prova gratuito di tre anni. Questo suggerisce che molti automobilisti riconoscono il valore duraturo della tecnologia. GM ha anche annunciato che Super Cruise sarà equipaggiamento di serie sui modelli premium della nuova Chevrolet Silverado e GMC Sierra, con un potenziale di 160.000 nuovi utenti.

Il futuro delle sottoscrizioni nell’industria automobilistica

La strategia di GM non è un’eccezione, ma una tendenza in crescita nell’industria automobilistica. Tesla ha recentemente spostato il suo sistema Full Self-Driving verso un modello di sottoscrizione, mentre Ford offre BlueCruise con piani di abbonamento mensili, annuali e a vita. Anche Mercedes-Benz e BMW stanno sperimentando funzionalità software che possono essere attivate dopo l’acquisto.

Questa trasformazione è resa possibile dal fatto che i veicoli moderni stanno diventando veri e propri computer su ruote. Una volta che l’hardware è nelle mani del cliente, i costruttori possono continuare a vendere funzionalità, servizi, connettività e tecnologia di convenienza per anni. Per le case automobilistiche, questo rappresenta un futuro promettente. Per gli automobilisti, significa che i conti mensili potrebbero non finire mai, nemmeno dopo aver pagato il finanziamento dell’auto.

Mary Barra, CEO di GM, ha dichiarato durante una chiamata agli investitori: “Crediamo di avere enormi leve di crescita, multiple leve di crescita. Siamo convinti che ci siano molte opportunità per GM di crescere, migliorare i margini e diventare meno ciclica.” Con questa visione, GM sta ridisegnando il futuro dell’automotive, un abbonamento alla volta.

Scritto da Ilaria Mauri