Norris vince la sprint a Miami: McLaren davanti a Piastri e Leclerc

Lando Norris ha conquistato la sprint del GP di Miami con una prestazione netta, seguito dal compagno Oscar Piastri e da Charles Leclerc; penalità e aggiornamenti tecnici hanno rimodellato le gerarchie tra Mercedes, Ferrari e McLaren

Il weekend del Gran Premio di Miami si è animato già sabato con la sprint race, una sessione che ha confermato il momento di forma della McLaren e ha offuscato la presunta supremazia di Mercedes. La diretta della sprint è andata in onda sabato 2 maggio su Sky Sport F1, NOW e TV8, con la gara principale prevista domenica 3 maggio sempre in diretta su Sky Sport F1 e NOW e in differita su TV8.

La mini gara di 19 giri ha visto Lando Norris imporsi davanti a Oscar Piastri e a Charles Leclerc, mentre la classifica piloti ha risentito di una penalità per Kimi Antonelli che ha perduto due posizioni. Questo episodio, insieme agli aggiornamenti portati dalle scuderie, rappresenta un importante banco di prova in chiave campionato.

McLaren protagonista: aggiornamenti che pagano

La McLaren è apparsa nettamente competitiva grazie a interventi aerodinamici efficaci: Lando Norris ha disputato una sprint quasi perfetta e Oscar Piastri ha gestito il ruolo di gregario con efficacia. L’efficacia delle modifiche tecniche si è tradotta in passo gara e in stabilità nelle fasi centrali della mini corsa, dimostrando come un pacchetto ben bilanciato possa ribaltare l’ordine imposto dalle vetture di vertice. Il risultato a Miami sembra indicare che la squadra britannica ha compiuto un salto di qualità che la mette regolarmente nella lotta per il podio e per la vittoria.

Impatto sugli orari e sulla strategia

La sprint, essendo breve e intensa, ha richiesto assetti aggressivi e una gestione precisa delle gomme: il setup aerodinamico e le scelte sui rapporti di trasmissione sono diventati elementi chiave. In pista la McLaren ha mostrato un equilibrio tra velocità pura e gestione delle mescole, fattori che in una gara di 19 giri fanno la differenza e che hanno permesso a Norris di costruire e mantenere il vantaggio.

Ferrari, Mercedes e Red Bull: lettura delle prestazioni

La Ferrari ha portato a Miami una novità tecnica, l’ala rotante soprannominata «ala macarena», e Charles Leclerc ha capitalizzato chiudendo terzo nella sprint. Nonostante l’apparente competitività, ai motorizzati Ferrari sembra mancare ancora una quota di potenza stimata attorno ai 30 CV per poter contendere a viso aperto le vetture equipaggiate con motori Mercedes. Nel frattempo Mercedes non si conferma più dominante: le W17 hanno perso parte del vantaggio dopo la lunga pausa, pur restando veloci sul passo gara.

Il caso Antonelli e la battaglia in pista

Kimi Antonelli, inizialmente quarto sul traguardo, è stato penalizzato di 5″ per i track limits e ha retrocesso la sua posizione al sesto posto. L’episodio evidenzia come il margine di errore sia ridotto e come le penalità possano incidere sensibilmente sulla classifica. In gara si sono viste sfide accese ma corrette, come il duello tra Max Verstappen e Lewis Hamilton che ha premiato l’olandese, mentre George Russell ha sfruttato le occasioni per riportare la sua Mercedes davanti ad Antonelli prima della sanzione.

Ordine d’arrivo, classifica e conseguenze per il campionato

La sprint si è chiusa con la doppietta McLaren: Lando Norris primo, Oscar Piastri secondo, Charles Leclerc terzo. Alle loro spalle si sono classificati George Russell, Max Verstappen e Kimi Antonelli (penalizzato). Lewis Hamilton ha chiuso settimo dopo una lotta serrata. L’esito della mini gara ha influito sul punteggio iridato: Antonelli resta leader con 75 punti, seguito da Russell con 68 e Leclerc con 55. Questi numeri mostrano un campionato ancora molto aperto, con più squadre in grado di competere per la vittoria.

Per gli appassionati interessati alla visione, ricordiamo che le dirette erano programmate per sabato 2 maggio con qualifiche e sprint, e per domenica 3 maggio con la gara principale. L’andamento di Miami rappresenta un campanello d’allarme per chi credeva in una supremazia assoluta di una singola casa: la stagione si prospetta combattuta e ricca di sorprese.

Scritto da Francesca Lombardi