In un’atmosfera di autentica tradizione marinara, l’associazione Stella Maris ha organizzato un evento che ha saputo coniugare sport, storia e inclusione sociale. L’iniziativa, intitolata “Un palamito per tutti”, ha visto la partecipazione attiva di giovani e persone con disabilità, offrendo loro l’opportunità di vivere da vicino una tecnica di pesca antica e profondamente radicata nelle comunità costiere.
L’evento ha avuto luogo alla sede della Stella Maris, dove sedici imbarcazioni dei soci hanno accompagnato i partecipanti nel recupero dei palamiti calati in mare la sera precedente. Questo strumento di pesca, costituito da un lungo filo di nylon galleggiante con numerosi braccioli e ami innescati, è stato al centro di un’iniziativa che ha saputo valorizzare sia l’aspetto didattico che quello storico e sociale.
Un evento di rilievo nazionale e sociale
La manifestazione ha richiamato una significativa partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo della pesca sportiva. Tra i presenti, il consigliere comunale Daniele Ciccione, l’assessore comunale Laura Gandolfo, l’assessore regionale Marco Scajola, il vicepresidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (Fipsas) Claudio Nolli e il responsabile Fipsas Acque di Superficie Stefano Sarti.
“Credo sia un appuntamento di rilievo non solo per l’impatto a livello sportivo nazionale, ma anche per la valenza sociale grazie alla numerosa partecipazione dei nostri soci e dei ragazzi presenti”, ha dichiarato Guido Ascheri, presidente della Stella Maris. L’evento ha rappresentato anche il debutto ufficiale dell’associazione “A pesca con il palamito”, promossa dal socio Giampiero Mantero, con l’obiettivo di restituire dignità storica e culturale al palamito.
Inclusione e valorizzazione delle tradizioni
L’iniziativa ha saputo coniugare sport, memoria delle tradizioni marinare e inclusione sociale, confermando il valore di un’iniziativa destinata a crescere negli anni. La partecipazione attiva di giovani e persone con disabilità ha reso l’evento un momento di condivisione e apprendimento, dove la tradizione marinara è stata trasmessa in modo inclusivo e accessibile.
Il palamito, strumento antico ma ancora molto utilizzato, è stato al centro di un’attività che ha permesso ai partecipanti di comprendere l’importanza della pesca sportiva e delle tecniche tradizionali. L’evento ha anche sottolineato l’importanza della valorizzazione delle tradizioni locali e della promozione di attività che favoriscano l’integrazione sociale.
Con la partecipazione di istituzioni e rappresentanti del mondo della pesca sportiva, l’iniziativa ha ricevuto un ampio riconoscimento, confermando il suo valore non solo a livello sportivo ma anche sociale. La Stella Maris continua a promuovere eventi che uniscono tradizione, sport e inclusione, contribuendo a creare una comunità più coesa e consapevole.
