Tecnomodel celebra le livree meno conosciute della F1 con modellini in scala 1:18

Tecnomodel presenta una collezione di modellini in scala 1:18 che celebrano le monoposto meno note della Formula 1, con dettagli storici accurati e livree fedeli all'originale

La Formula 1 è famosa per le sue livree iconiche, ma dietro le quinte si nascondono storie di monoposto meno conosciute che hanno lasciato un segno indelebile nella storia delle corse. Tecnomodel, con la sua nuova collezione di modellini in scala 1:18, riporta in vita queste vetture dimenticate, offrendo un tributo dettagliato e fedele alle loro caratteristiche originali.

Ogni modellino è il risultato di una meticolosa ricerca iconografica e di una realizzazione artigianale che cattura l’essenza di queste monoposto, rendendole accessibili agli appassionati di tutto il mondo. La collezione include quattro vetture uniche, ognuna con una storia affascinante da raccontare.

Lotus 56B: l’innovazione della turbina

La Lotus 56B del 1971 è senza dubbio la più originale della collezione. Questa monoposto rivoluzionaria era equipaggiata con un motore a turbina alimentato a cherosene e una trasmissione a quattro ruote motrici. Nata per la 500 Miglia di Indianapolis, fu adattata per la Formula 1 e si distingueva per la sua linea a cuneo e la livrea oro e nera.

Il modellino riproduce fedelmente la vettura guidata da Emerson Fittipaldi completa di dettagli come il casco del pilota. La Lotus 56B rappresenta un esempio perfetto di come l’innovazione tecnologica possa cambiare il corso della storia delle corse.

Matra MS120B: l’arte della livrea

La Matra MS120B affidata a Jean-Pierre Beltoise è un altro gioiello della collezione. La sua livrea, un mix di bianco, blu e alluminio, crea un gioco di geometrie che la rende immediatamente riconoscibile. Nonostante una stagione poco fortunata in termini di risultati, questa monoposto è ricordata per l’originalità del suo progetto.

La Matra MS120B è un esempio di come il design possa diventare un elemento distintivo, anche in un contesto competitivo come la Formula 1. La sua livrea unica continua a ispirare gli appassionati di tutto il mondo.

Surtees TS9: la livrea one-off di Watkins Glen

Tra le curiosità della collezione c’è la Surtees TS9 utilizzata da Sam Posey nell’ultimo gran premio del Mondiale 1971 a Watkins Glen. Questa monoposto sfoggiava una livrea speciale, nata da un accordo con sponsor locali, un esempio di quelle grafiche ‘one-off’ che negli anni ’70 erano tutt’altro che rare.

La Surtees TS9 rappresenta un capitolo affascinante della storia delle corse, dove la creatività e la collaborazione con gli sponsor locali hanno dato vita a design unici e memorabili.

BRM P160E: il preludio alla Ferrari di Lauda

Chiude la raccolta la BRM P160E versione 1973 della monoposto con cui Niki Lauda corse prima del suo passaggio alla Ferrari. La livrea biancorossa richiama l’esordio della sponsorizzazione Marlboro in Formula 1 e anticipa uno degli abbinamenti cromatici più iconici nella storia del motorsport.

La BRM P160E è un ponte tra due ere della Formula 1, collegando il passato con il futuro e anticipando il successo di Lauda con la Ferrari. La sua livrea è un tributo a un’epoca in cui la sponsorizzazione stava diventando un elemento fondamentale nel mondo delle corse.

I quattro modellini Tecnomodel sono realizzati in scala 1:18, con finiture di alto livello e un’elevata fedeltà storica. Ogni dettaglio è stato curato per offrire un’esperienza autentica agli appassionati. I modellini sono disponibili al prezzo indicativo di 260 euro ciascuno sul sito ufficiale del produttore.

Scritto da Andrea Conforti