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Viaggiare in auto in sicurezza: consigli

Viaggiare in auto in sicurezza: consigli

Viaggiare in auto sicuramente è una delle esperienze più belle, ma farlo in sicurezza è ancora meglio. Andiamo a vedere cosa fare per viaggiare in auto in sicurezza.

Decidere di viaggiare in auto è un gran bel da fare, che può dare grandi soddisfazioni per quello che riguarda la mobilità durante il nostro soggiorno di vacanza. Pensare alla sicurezza dell’auto diventa allora un fattore molto importante per non vedersi rovinare la vacanza in seguito a qualche guasto prevedibile o rischiare si non approntare un adeguato livello di sicurezza. Vediamo cosa fare per rendere il nostro viaggio in auto più tranquillo ma soprattutto più sicuro.

Check up auto

Per quello che riguarda i controlli sull’auto dobbiamo aprire un discorso che è abbastanza ampio ma che vedremo di semplificare al limite.

Innanzitutto a,rescindere dal chilometraggio effettuato, la prima operazione da compiere è quella di un cambio olio e filtro olio motore. Dobbiamo preparare l’auto ad affrontare in sicurezza un numero abbastanza elevato di chilometri e la dobbiamo mettere nelle condizioni di farlo al meglio.

Considerate le condizioni di mercato se questa operazione non la facciamo da soli, generalmente con un massimo di 100,00 euro un professionista sarà in grado di offrirci il servizio.

Se siamo capaci di farlo da soli possiamo tranquillamente considerare solo il costo delle parti di ricambio, quasi mai superiore alle 60,00 euro.

Elemento importantissimo per quello che riguarda la sicurezza sono sicuramente i freni. Pastiglie e dischi sono le parti imputabili messe sotto esame. Il migliore consiglio che si può dare è quello di procedere alla sostituzione delle pastiglie già quando presentano uno stato di usura al 50%. La sicurezza alla guida non può sicuramente essere messa in discussione.

In linea generale ci si deve accertare che ogni parte elettrica funzioni a dovere, che le lampadine siano in perfetta efficienza e che lo stato delle varie spie di emergenza sia ottimo. Chiaramente si tratta di una operazione che solo un professionista può svolgere a pieno e solo lui potrà garantirci che tutto risponde ai comandi perfettamente.

Non trascurare mai lo stato delle gomme. Gli pneumatici sono i primi diretti interessati della tenuta di strada dell’auto, meglio non esitare a sostituirli se usurati in maniera anche mediocre.

Specie se si tratta di auto di nuova generazione, bisogna far controllare i cablaggi e il loro funzionamento. I moderni sistemi di assistenza alla guida hanno bisogna di una rete efficiente per il passaggio delle informazioni. Controllare, poi, che i sistemi multimediali dell’auto funzionino alla perfezione è una risorsa in più, evitare l’utilizzo dello smartphone durante la guida è sempre la migliore delle soluzioni.

Ultimo, ma non per questo meno importante, risulta controllare lo stato dei liquidi dell’auto. Olio dei freni, liquido di raffreddamento, liquido lavavetri, livello dell’olio del servosterzo sono solo i principali esempi di controlli che non vanno presi sottogamba in sede di check up pre – viaggio in auto.

Programmare il viaggio

Questa fase è molto importante, si deve in ogni caso affrontare un percorso stradale che non rientra nelle nostre conoscenze e bisogna farlo al meglio.

Innanzitutto bisogna partire tracciando le linee generali del percorso da affrontare in toto, considerando anche sin dall’inizio le soste obbligatorie da effettuare.

Il reperimento delle informazioni in merito è pressoché facile e la moderna tecnologia, internet, danno una grossa mano in questo senso. Tentare di limitare al minimo quelle che possono essere le sorprese durante il tragitto non è mai una cosa sbagliata. Una volta stabilito il percorso è bene valutare i costi autostradali inclusi sulla strada. Meglio partire da casa preparati al costo dei pedaggi lungo il percorso da affrontare, per non avere sorprese durante la nostra vacanza o viaggio di lavoro.

Lavorare bene sul calcolo dei tempi, tentando di distribuirli in maniera abbondante. Non programmare tragitti con tempistiche troppo risicate è sempre un buon consiglio da seguire anche per non far diventare qualcosa di piacevole in una corsa contro il tempo. Il rischio è anche quello di potersi scontrare con qualche multa che manderebbe in tilt il bilancio stanziato per il viaggio, oltre che far lievitare i costi del carburante stanziati per il viaggio. La nonna direbbe che arrivare mezz’ora dopo non ha mai fatto male a nessuno e, non è mai il caso di tralasciare un consiglio della nonna.

Durante il viaggio valutare l’opzione di tenersi informati sulle condizioni meteo e del traffico, possono sempre verificarsi code per lavori in corso o incidenti.

Guidare rilassati fa godere di più il viaggio e poterlo fare in sicurezza lo fa godere ancora di più.

Sicurezza in viaggio

Specie quando si raggiungono in auto stati esteri occorre essere nelle condizioni di comprenderne e rispettarne la segnaletica. In ogni caso un ripasso dei segnali non fa mai male a nessuno, ma nello specifico avere un occhio di riguardo per i segnali specifici del paese che andiamo a visitare è ancora meglio.

Occhio alle indicazioni sulle autostrade, non diamo mai nulla per scontato quando si viaggia in auto. Meglio osservare ogni cartello che si incontra che perderne qualcuno per strada. Specie se i cartelli stanno ad indicare limiti di velocità a cui attenersi o sistemi di controllo degli stessi. Sistemi come il Tutor sono presenti in molti paesi, bisogna informarsi in maniera specifica. Solo così facendo si possono evitare spiacevoli multe o, peggio, ritiri di patente, specie se si va all’estro con la propria auto.

Chi viaggia con la famiglia sicuramente aumenterà in maniera automatica quella che è la soglia di attenzione alla guida, che deve essere sempre tenuta sotto controllo: non esitiamo a fermarci anche più volte durante la strada se necessario.

Dieci minuti di pausa dalla guida riescono a portare notevoli frutti una volta tornati in sella.

Non bisogna trascurare né alimentazione né idratazione, bere piccoli sorsi scanditi nel tempo è una buonissima abitudine piuttosto che far fuori mezzo litro di acqua tutta d’un fiato. Non mangiare in auto poi è sempre l’ideale, sfruttare la pausa pranzo come momento per riposare e rifocillarsi sarà a tutto vantaggio della riuscita di un ottimo viaggio.

Ultimo consiglio è non forzarsi alla guida, se il corpo lo chiede: riposarsi. I colpi di sonno sono sempre in agguato.

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