Weekend da record al circuito della Trogna con campionati italiani e stelle del motociclismo

Un resoconto completo di un evento che ha unito gare, numeri da record e nomi di rilievo come Kiara Fontanesi e Andrea Dovizioso al circuito G. Ceccarini

Il circuito della Trogna, noto ufficialmente come G. Ceccarini, è stato teatro di un fine settimana particolarmente vivace per il mondo del motocross. Oltre 180 piloti hanno preso parte a una manifestazione che ha riunito tre campionati italiani principali: il Prestige 125, il Prestige Femminile e l’Ama Expert. La manifestazione, organizzata dal Motoclub Ennio Baglioni, ha offerto uno spettacolo ricco di colpi di scena e conferme agonistiche, con la pista curata fino al dettaglio.

Tra i protagonisti assoluti della due giorni sono emerse figure di grande richiamo: dalla pluricampionessa Kiara Fontanesi all’ospite di prestigio Andrea Dovizioso (già riconosciuto come leggenda della MotoGP nel 2026). Le gare hanno inoltre registrato un primato di partecipazione femminile, elemento che ha segnato un punto di svolta per il campionato nazionale.

Risultati e protagonisti delle categorie femminili e 125

La competizione del Prestige Femminile ha centrato un dato storico: la gara di Città di Castello ha fatto registrare 49 iscritte, il record assoluto per una prova del campionato italiano femminile. In pista Kiara Fontanesi (GasGas – Fiamme Oro) si è imposta dominando entrambe le manche con autorità, mentre la britannica Lucy Barker (KTM) ha mostrato carattere rimontando in gara-1 dopo una caduta e lottando a lungo in gara-2. A completare il podio sono salite Giorgia Montini (Honda – Gaerne), Desiré Agosti (Honda – 360 race team) e Nellie Fransson (Yamaha), confermando un equilibrio di talento tra le leader.

Prestige 125: ordine e sorprese

La classe 125 ha visto la vittoria complessiva della serba Ana Kolnookov (KTM), sempre davanti ad Alessia Di Luccia (Husqvarna – Caserta) e Valentina Giglio (Yamaha – Berbenno). Nella graduatoria riservata alle over 17 si è imposta Deborah Aquilini (Yamaha – Somma Lombardo), seguita da Letizia Marconi (TM – MCV motorsport) e Chiara Profidia (Fantic – Scorpioni). Infine, tra i protagonisti del pacchetto Prestige 125 24MX – UFO PLAST spicca Andrea Zanotti (Husqvarna – Intimiano Natale Noseda), autore della pole position e di due convincenti affermazioni di manche.

Ama Expert Novaenergy: Mx1 e Mx2 in evidenza

L’avvio della stagione 2026 del campionato italiano Ama Expert Novaenergy ha assegnato la prima tabella rossa della Mx1 a Leobruno Di Biase (Honda – Cumaricambike). L’ex campione, vincitore del titolo 2026, ha dominato gara-1 ma in gara-2 una caduta lo ha costretto al terzo posto: nonostante l’incidente, il miglior punteggio complessivo gli ha consegnato la leadership provvisoria. Alle sue spalle si è piazzato Leonardo Lazzeri (Kawasaki – AM Aretina) con una combinazione di un quinto e un secondo posto, mentre il terzo gradino è andato a Gianmarco De Santis (Yamaha – Power cross).

Mx2 e le performance costanti

In Mx2 la continuità ha fatto la differenza: Vittorio Villani (KTM – Pellicorse) ha mostrato velocità e regolarità, conquistando la classifica di categoria. Al secondo posto assoluto si è classificato Riccardo Cavina (KTM – 04 Park) grazie a due quarte posizioni, mentre il terzo posto è andato a Riccardo Tenti (Fantic – Castiglion Fiorentino Fabrizio Meoni), autore di una difficile gara-1 (20°) seguita da un brillante secondo posto in gara-2.

Organizzazione, struttura e valenza del tracciato

La manifestazione ha ricevuto i saluti istituzionali del sindaco Luca Secondi e la partecipazione della Federazione Motociclistica Italiana con il vice-presidente vicario Giuseppe Bartolucci. Il plauso è stato rivolto in particolare al Motoclub Ennio Baglioni, guidato dal presidente Stefano Fiorucci, e ai membri del direttivo come Attilio Severini, Franco Polidori e Angelo Carizia, riconosciuti per il lavoro di preparazione della pista e la gestione dell’impianto.

Caratteristiche tecniche del circuito

Il crossodromo G. Ceccarini misura circa 1780 metri ed è omologato 1ª categoria FMI – UISP, consentendo l’accesso a piloti con le relative licenze. Il fondo, prevalentemente argilloso con tratti sabbiosi, garantisce un ottimo grip anche in condizioni di pioggia e beneficia di un impianto di irrigazione che mantiene la pista in condizioni ideali nei periodi caldi. Considerato uno dei circuiti più importanti del Centro Italia, dal 1987 è stato spesso scelto per eventi nazionali e internazionali, offrendo un tracciato di difficoltà medio adatto sia a piloti esperti sia a chi muove i primi passi nelle competizioni.

Scritto da Luca Montini