Il CEO di Audi immagina un 2030 dominato dagli EV

Il futuro sarà dominato da auto puramente elettriche. Ecco tutti i dettagli.

L’alto dirigente di Audi crede che il marchio premium possa raddoppiare il suo volume di vendite globali a 3 milioni di veicoli. Tutto ciò mantenendo margini di profitto tra il 9 e l’11 per cento entro il 2030, nonostante vengano eliminati i propulsori a combustione interna a favore di una linea completamente elettrica a batteria.

Il CEO Markus Duesmann ha ammesso che la strategia “Vorsprung 2030” del marchio è ambiziosa, ma crede che sia possibile alla luce delle previsioni di mercato e dell’attraente catalogo.

Ha inoltre detto che le crescenti sinergie del Gruppo Volkswagen significano che “un ritorno sostenibile dell’11% è sicuramente realistico nel lungo termine”. Nel 2020, le vendite Audi sono scese dell’8,3 per cento a 1.692.773 auto consegnate in tutto il mondo rispetto al 2019.

Tuttavia, il marchio ha guadagnato quote di mercato nella maggior parte dei principali mercati, tra cui la Cina, dove ha visto il volume aumentare del 5,4 per cento a un record di 727.358.

Nel frattempo, tra le meravigliose realtà in arrivo, è stato finalmente svelato il concept della GrandSphere.

Audi: piani ben definiti

Duesmann e il consiglio di amministrazione di Audi hanno stabilito una cadenza di prodotti che vedrà i veicoli a combustione interna diminuire nel corso del decennio.

La casa automobilistica introdurrà il suo ultimo motore a combustione interna nel 2025, e gradualmente cercherà di vendere solo veicoli elettrici entro il 2033. Nonostante il piano, l’amministratore delegato ha detto che i veicoli alimentati tradizionalmente continueranno a guidare i profitti del marchio per la maggior parte degli anni.

“Stiamo convertendo la nostra gamma di prodotti in auto elettriche, in tutti i segmenti principali, in modo più coerente”, ha detto Duesmann.

“Questo è un enorme cambiamento per l’intera azienda, ma ancora di più, la vedo come un’opportunità”. Audi punta in parte sull’ascesa di uno stack di software sviluppato dalla società CARIAD, che alla fine guiderà tutti i veicoli elettrici del gruppo VW. Si aspetta che il software apra ulteriori flussi di entrate dai consumatori disposti a pagare per aggiornamenti temporanei e servizi nei loro veicoli.

Audi GrandSphere

Ritiene inoltre che ulteriori sinergie deriveranno dall’omologazione su una singola architettura modulare EV. Quest’ultima è chiamata SSP, che può essere scalata per l’uso da piccole city car a grandi berline, e si baserà su un design standardizzato della cella della batteria. “Le innovazioni raggiungeranno i nostri clienti in modo più rapido e veloce”, ha spiegato Duesmann. “Il nostro obbiettivo deve essere che un’Audi si senta sempre un’Audi, anche se il guidatore alla fine diventa un passeggero”.

Una di queste innovazioni, la guida autonoma di livello 4, sarà consegnata ai consumatori a partire dal 2025. Audi sta lavorando su un veicolo che chiama Artemis, che avrà un sistema di livello 4 sviluppato dal partner VW Argo AI, e che prevede di vendere ai consumatori a metà del decennio. “La guida automatizzata è il vero salto tecnologico“, ha detto Duesmann. “L’auto assume il compito di guidare, e questo è un enorme passo in avanti. Un cervello umano può farlo, ma per un computer è difficile e complicato. Crediamo che questa sarà la prossima grande sfida, perché darà ai nostri clienti il tempo. Il tempo che attualmente passano alla guida”.

Scritto da Sabrina Rossi
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