Autodromo Jose Carlos Pace: le caratteristiche del circuito brasiliano

Il circuito di Interlagos, conosciuto anche col nome di Autodromo Jose Carlos Pace: la storia, la lunghezza e le caratteristiche del tracciato

L’Autodromo Jose Carlos Pace ospita il gran premio del Brasile ed è stato inaugurato nel 1940. In questo articolo andremo ad analizzare la storia, la lunghezza e le caratteristiche di questo tracciato, sito nel quartiere di Interlagos, della città di San Paolo.

Autodromo Jose Carlos Pace: le caratteristiche

Nonostante sia stato costruito durante la Seconda Guerra Mondiale, l’Autodromo Jose Carlos Pace è entrato a far parte del calendario della Formula 1 solamente dal 1973 fino al 1980, per poi ritornare ininterrottamente dal 1990, ad eccezione dell’edizione 2020 che è stata cancellata a causa della pandemia Covd-19. Agli esordi, la pista misurava 7.960 metri: poi, a partire dagli anni 80, il tracciato è stato rinnovato e la lunghezza sensibilmente accorciata ai 4.309 metri attuali.

Il circuito è composto da 15 curve, 10 a sinistra e 5 a destra e si percorre in senso antiorario come a Singapore, Imola, Baku e Abu Dhabi. L’autodromo di Interlagos sorge sugli 800 metri sul livello del mare, in altitudine secondo solo al circuito del Messico, ed è composto da numerosi saliscendi.

A causa delle numerose curve lente nel secondo settore, le scuderie adottano per le vetture soluzioni ad alto carico aerodinamico, per poter sfruttare al meglio la trazione in uscita dai tornanti.

Il primo e terzo settore invece sono composti da due lunghi rettilinei e in questi tratti è fondamentale avere una power unit molto prestazionale. L’attenzione dei team viene posta soprattutto sul consumo delle gomme e dei freni, che risultano spesso molto stressati da questo tipo di asfalto e dal layout della pista.

Autodromo Jose Carlos Pace: la storia e i record

La prima edizione del gran premio del Brasile è stata vinta da Emerson Fittipaldi sulla Lotus.

L’albo d’oro del circuito vede 4 vittorie per Michael Schumacher, 3 per Sebastian Vettel, 2 per Lewis Hamilton, Nico Rosberg, Ayrton Senna, Juan Pablo Montoya e Felipe Massa. Per quanto riguarda le scuderie invece, sono 9 i successi per la Ferrari, 8 per la McLaren, 5 per la Red Bull, 4 per la Mercedes e la Williams.

Il giro più veloce in gara appartiene a Valtteri Bottas, che nel 2018 al volante della sua Mercedes ha ottenuto un 1’10″540.

Qui sotto potete trovare altri tracciati presenti nel mondiale di Formula 1:

Scritto da Mattia Prina
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