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Climatizzatore auto puzza: cause e rimedi

climatizzatore auto

Il climatizzatore aiuta a superare in maniera serena quelle giornate di caldo torrido o di freddo intenso. Ma può capitare qualche inconveniente.

È innegabile l’enorme vantaggio che si possiede se nella propria auto è installato un impianto di climatizzazione. Appena qualche anno fa era entrato per la prima volta in voga l’appannaggio delle sole auto di livello superiore, oggi accessorio standard di qualsiasi auto, anche della più economica.

Prevenire i cattivi odori

Un percorso in auto diventa assolutamente più piacevole con il climatizzatore: non si deve per forza patire il caldo estivo o il gelo invernale, senza contare il fatto che in situazioni che vedono il parabrezza dominato dalla condensa e appannato tale impianto si rivela un toccasana per risolvere prontamente il problema.

Ma il climatizzatore auto per funzionare al meglio deve ricevere la giusta e regolare manutenzione e deve essere sempre carico del gas adatto a farlo funzionare.

Tuttavia ci sono dei piccoli problemi che esulano dalla manutenzione e che possono verificarsi nei momenti più disparati: uno di questi è la puzza in auto.

Sarebbe una bella disdetta un bel giorno salire sulla nostra auto e notare che, una volta acceso il climatizzatore auto, questo produca una notevole quantità di cattivo odore che dalle bocchette si spande dentro l’abitacolo. Quali sono le cause di questi odori quando si verificano? Andiamo ad analizzare le più frequenti.

Cause

La prima causa dei cattivi odori in auto generati dal climatizzatore auto è data da un accumulo di acari, polvere e residui nei filtri. L’aria prelevata dall’esterno, per essere ‘condizionata’, deve passare attraverso dei filtri che trattengono eventuali impurità presenti. Va da sé che se questi sono intasati di polvere o residui di ogni genere non potranno che generare cattivi odori.

Un’altra causa dei cattivi odori generati da impianti di climatizzazione è la presenza di sporcizia all’interno delle condutture dell’aria.

Rimane chiaro che essa, passando da tali condutture, non farà che spingere verso le bocchette dell’abitacolo tutti gli odori presenti.

L’ultimo esempio prende in esame la condensa all’interno delle tubazioni dell’aria. Un ristagno di condensa può generare la formazione di muffe e muschi, sicuramente non dotati di un odore gradevole. Il passaggio dell’aria non farà altro che convogliare verso l’interno i cattivi odori generati da tali fenomeni.

Come togliere il cattivo odore

I rimedi da poter mettere in atto sono abbastanza semplici e possono sicuramente riportare in condizioni normali il nostro impianto.

Nel caso in cui vogliamo agire sui filtri, aprendo semplicemente il cofano li troveremo in bella mostra vicino all’attacco del parabrezza (consultare il Manuale d’uso dell’auto).

Occorrerà smontarli, soffiarli e lavarli per bene per ottenere un buon risultato ed eliminare i cattivi odori.

Nel caso in cui si voglia agire sulle tubazioni occorre acquistare uno spray sanitizzante specifico, in vendita nei negozi di ricambi auto o su Internet. Smontati i filtri si avrà diretto accesso alle tubazioni dell’aria, occorrerà spruzzare lo spray sanitizzante dentro alle tubazioni fino a che non produca una grossa schiuma. Attendere 15 minuti ed avviare il motore ed il condizionatore a forte velocità per far sì che l’operazione si completi.

Rimedi più basilari per evitare cattivi odori consistono nell’utilizzo costante di deodoranti da apporre direttamente sulle alette.

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