Come scegliere un buon monopattino elettrico

Tutti i consigli su come scegliere al meglio il nostro monopattino elettrico, in base alle caratteristiche ricercate e all'uso che se ne deve fare.

I monopattini elettrici stanno diventando sempre più i protagonisti della mobilità urbana.

Siamo ogni giorno più abituati a vederli circolare, sulle nostre strade, nei centri storici e a bordo dei mezzi pubblici. Tanto da diventare una vera e propria tendenza commerciale. con un’offerta molto ampia dai diversi produttori noti e meno noti, con caratteristiche tecniche ed estetiche molto diverse tra loro.

Il primo impulso che ci porta ad acquistare un monopattino è quello di essere un’alternativa economica all’automobile e che:

  • Ci permette di evitare di rimanere imbottigliati nel traffico;
  • Di non impazzire per trovare parcheggio;
  • Di non consumare benzina e pertanto risparmiare denaro, oltre ad avere una connotazione etica, giacché si utilizza un mezzo ad emissioni zero.

Ma come orientarsi nella scelta? Qual è il prodotto più appropriato?

Per descriverli in modo molto sommario, possiamo dire che i monopattini elettrici sono costituiti da due ruote, una tavola per supportare il nostro peso, una o più batterie di diversa composizione chimica e prestazioni e un motore elettrico che può essere posizionato nella ruota anteriore o posteriore di potenza molto diversa – ma attenzione: per essere legale non deve superare i 500W e i 20 KM/h –.

I monopattini elettrici non hanno tutti la stessa autonomia, alcuni sono più leggeri, altri più pesanti, altri hanno ruote piccole altri più grandi. Anche i prezzi sono molto diversi: da quelli più economici da 180 euro, spesso dedicati ai giovani, a quelli più costosi, per un uso più intenso, che possono arrivare fino 2000 euro.

Scegliere un buon monopattino elettrico in base alle caratteristiche

Per scegliere un buon monopattino elettrico, è bene concentrarsi nei suoi elementi base:

  • La batteria: è bene prediligere quella agli ioni di litio, ha una durata più lunga nel corso del tempo, e più è grande maggiore sarà l’autonomia – anche se il peso sarà maggiore -. La batteria può essere posizionata nel tubo dello sterzo oppure nella parte inferiore della pedana, in quest’ultimo caso il peso è meglio distribuito, ma fate attenzione che abbia un buon grado d’impermeabilità;
  • Le ruote: possono avere diverse dimensioni, più la ruota è alta maggiore sarà l’angolo di incidenza (lo spazio tra la ruota e l’asfalto) e migliore sarà la sua capacità di superare abilmente le impervietà del terreno. Possono essere con camera d’aria, per un migliore assorbimento vibrazione, ma a rischio forature; oppure piene, più pesanti e rigide ma che evitano questa probabilità. Un buon compromesso è rappresentato da quelle piene a nido d’ape;
  • Il motore: la cui potenza è espressa in Watt. Come anticipato, il motore dei monopattini elettrici, per circolare sulle strade pubbliche, non deve superare i 500w e deve indicare la potenza nominale e non di picco. Attenzione: molte case in maniera poco trasparente pubblicizzano i loro prodotti con la potenza di picco, vendendo come 500w un prodotto da 250w. Motori più potenti e più performanti sono da prediligere nel caso l’uso preveda percorsi con molte salite. Inoltre, il motore può trovarsi o nella ruota posteriore o anteriore, quest’ultimo caso garantisce una maggiore stabilità.
  • La pedana: insieme al manubrio è la struttura portante del monopattino, pertanto è quella su cui scarichiamo il nostro peso. Può essere di diversi materiali, acciaio piu pesante ma molto elastico: assorbe molto bene le vibrazioni ed è praticamente immortale; alluminio più leggero ma anche più rigido; lega di magnesio il metallo più leggero disponibile ad uso ingegneristico, che molti produttori stanno adottando sempre più spesso per i loro prodotti. Considerate che più è lunga la pedana e superiore sarà la stabilità del monopattino.

Altri elementi utili alla scelta di un buon monopattino elettrico

Altri elementi non trascurabili sono i seguenti:

  • L’impianto frenante: può essere di tipo elettrico, di solito per i monopattini che presentano il motore sulla ruota anteriore, oppure a disco meccanico. Quest’ultimo è sicuramente più affidabile anche in caso di malfunzionamenti elettrici;
  • L’illuminazione: è fondamentale per essere visibili in strada ed evitare pericoli. Oltre a quelle in dotazione è possibile inserire altre luci. Alcuni modelli presentano delle strisce led ai lati della pedana che possono cambiare colorazione con un’App dedicata;
  • Sospensioni: esistono quelle a molla, posizionate sulle forcelle anteriori, ma di poca utilità, perché in caso di buche si abbassano velocemente provocando un pericoloso effetto catapulta. Le migliori sono quelle a gas, oppure idrauliche, ma aumentano il prezzo e rendono il mezzo più pesante. In alcuni casi però è meglio avere un monopattino più rigido ma più sicuro.

CONSIGLIO: Meglio evitare i venditori on line, molto spesso non hanno una rete di assistenza e in caso di guasti non è possibile reperire i ricambi.

La scelta di un buon monopattino elettrico in base all’uso che se ne deve fare

Una volta conosciuti gli elementi essenziali e le diverse caratteristiche dei monopattini, per fare una buona scelta, dovreste chiedervi: “che uso ne devo fare?”. Per rispondere a questa domanda possiamo dividere i monopattini in due famiglie:

  • Brevi percorrenze o dell’ultimo miglio: sono quei mezzi che ci occorrono per brevi tratti e tragitti limitati. La caratteristica fondamentale è la loro praticità, hanno ruote piccole con impianti frenanti elettrici e un’autonomia limitata a 20-25 km. Pensati per essere richiusi facilmente e trasportati anche sui mezzi pubblici per un uso intermodale. Il costo si aggira tra i 199€ e i 500€.
  • Long Range: sono quelli dedicati a tratte più lunghe. Hanno una buona autonomia, dai 40 ai 60 km, ma più pesanti e difficili da trasportare e con motorizzazioni fino ai 500W. Ideali per le attività di Delivery o per il turismo, il costo è piu alto e parte dai 500€ e può arrivare ai 2000€

In conclusione, nelle valutazioni da fare, prima di acquistare un buon monopattino, occorre considerare il viaggio da percorrere giornaliero, il percorso (se in salita o pianeggiante) e la distanza, senza dimenticare il peso del conducente. Può essere utile verificare la facilità di spingere il monopattino qualora la ricarica finisse prima di arrivare a destinazione.

Solo rivolgendosi a un rivenditore affidabile, tra questi, a Roma segnaliamo Energeko, esperto in monopattini elettrici, si possono avere tutte le informazioni necessarie per fare un buon acquisto. Cercate un concessionario che vanti già una comprovata esperienza, che garantisca un post vendita professionale nonché un servizio di assistenza tecnica anche sui pacchi batteria e non solo sulla ricambistica.

Scritto da alice Sacchi
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